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CRONACA | 11 settembre 2021, 09:11

L'11 settembre che ha cambiato il mondo

Il timore è che la tragica data continui a ispirare gruppi terroristici di varia matrice o lupi solitari, anche alla luce del ritiro dall'Afghanistan

L'11 settembre che ha cambiato il mondo

L'America si ferma per ricordare i 20 anni dal giorno più nero della sua storia, l'11 settembre. Joe Biden vola a New York insieme alla First Lady Jill per partecipare alla commemorazione, la prima senza guerre. E si trova in una Grande Mela blindata fra imponenti misure di sicurezza: anche a 20 anni dalla strage delle Torri Gemelle, l'allarme terrorismo resta infatti alto.

li attentati dell'11 settembre 2001 provocarono la morte di 2.977 persone. Le vittime a New York furono 2.753, 184 quelle al Pentagono, 40 tra i passeggeri del volo 93. "L'unità è la nostra forza", ha detto ieri sera Biden ricordando le vittime degli attentati. Il presidente sarà oggi alle commemorazioni a Ground zero, insieme a Obama; Bush sarà in Pennsylvania. Città blindate per l'allarme terrorismo, con la minaccia interna che ora preoccupa più di quella islamica.

Il dipartimento dei vigili del fuoco di New York perse 343 vigili, circa la metà delle vittime registrate dal personale in servizio in 100 anni di storia del dipartimento.

Il crollo della Torre sud ebbe magnitudo 2.1 secondo i sismografi. La Torre sud magnitudo 2.3, stando a quanto riportato dalla Columbia University di New York.

Il crollo delle Torri travolse e schiacciò 1.337 veicoli, inclusi 91 mezzi dei vigili del fuoco. Per rimuovere i detriti sul sito del World Trade Center ci vollero 1,5 milioni di ore di lavoro su 261 giorni.

Mattarella: "Italia solidale con Usa e alleati contro ogni minaccia terroristica"

"In occasione del ventesimo anniversario dell'attacco terroristico dell’11 settembre 2001, desidero anzitutto esprimere la vicinanza del popolo italiano alle famiglie delle vittime di quel feroce attentato e a tutto il popolo degli Stati Uniti, nel segno della profonda e storica amicizia che lega i nostri due Paesi". E' quanto si legge in una dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ventesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. "Rivolgo - dice il capo dello Stato - un pensiero particolare ai connazionali e alle persone di origine italiana che persero la vita in quella dolorosa circostanza, vite spezzate da un fanatismo vile e cieco che colpì uomini e donne innocenti. Quella tragedia ci ha uniti nel segno del dolore. La memoria della barbara aggressione di vent’anni or sono ci spinge con sempre maggiore vigore a proteggere quella cornice comune di valori che risponde ai princìpi di libertà e pacifica convivenza tra popoli"

A 20 anni dal giorno che cambiò il mondo per sempre comunque le guerre aperte da George W. Bush in risposta agli attacchi sono ormai tutte chiuse: come eredità resta solo il supercarcere sull'isola di Cuba. Bush non sarà a New York per le celebrazioni: con la moglie Laura è a Shanksville, in Pennsylvania, dove si schiantò il volo 93 diretto a Washington.

ascova

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