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CRONACA | 29 agosto 2021, 15:18

Tanti valdostani alla quinta Incoronazione della Madonna d'Oropa

Presente alla concelebrazione anche il Vescovo di Aosta, monsignor Franco Lovignana

La corona è stata posata sul capo della Madonna d'Oropa - Foto e Video Caon.

La corona è stata posata sul capo della Madonna d'Oropa - Foto e Video Caon.

Un applauso ha accompagnato il momento dell'Incoronazione. La posa della corona da parte di Battista Re e dal Vescovo di Biella Roberto Farinella realizzata da un artigiano è stata fatta prima sul bambino e poi sulla Madonna sulle cui spalle è stato messo il manto lungo 25 metri realizzato con 15 mila pezzettini di stoffa donati da bambini, intere famiglie che credono nell'evento (fonte NewsBiella)

Al Santuario di Oropa (Biella) solenne cerimonia, questa mattina, per l'incoronazione della Madonna Nera, evento che si ripete ogni cento anni e che nel 2020 è stato rimandato per l'emergenza Covid. Oggi è la V incoronazione della storia. La magior parte maggior parte delle musiche e dei canti liturgici eseguiti per la V centenaria incoronazione della Madonna sono stati composti dal maestro valdostano Jefferson Curtaz, Organista titolare della Cattedrale di Aosta e insegnante presso il Conservatorio della d’Aosta.

Annunciando la sua partecipazione alla cerimoni il Vescovo di Aosta ha concesso ad Aostacronaca una sua riflessione.

"Domenica 29 agosto sarò ad Oropa per la quinta centenaria incoronazione della Madonna nera. Ci sarò per rappresentare l’intera diocesi di Aosta da sempre legata alla Regina del Monte di Oropa. La devozione dei Valdostani alla Madonna di Oropa affonda le sue radici nella notte dei tempi fin da quando nacque il Santuario. Il legame tra Oropa e la Valle è testimoniato in maniera plastica dalla stessa statua che dalla fine del XIII secolo viene venerata ad Oropa. Essa è opera di uno scultore valdostano attivo in quel periodo e che ha lasciato in Valle e in Piemonte altre opere.

Di lui non conosciamo il nome, ma viene comunemente designato come  Maestro della Madonna d’Oropa. Non possiamo dimenticare la secolare processione che ogni cinque anni porta, durante la notte, i pellegrini da Fontainemore al grande Santuario mariano, coinvolgendo ormai migliaia di persone. Innumerevoli poi sono le famiglie, i gruppi e i singoli che soprattutto da Pasqua a settembre si recano in pellegrinaggio a Oropa partendo dalla nostra Valle. Tutti saranno presenti attraverso di me davanti alla Madonna Nera nel momento in cui il Legato pontificio, il Cardinal Re, la incoronerà per la quinta volta.

Porterò davanti a Maria Santissima la sofferenza e la speranza di tutti i valdostani: la sofferenza per la pandemia che ha segnato con lutto, malattia e povertà tante nostre famiglie; la speranza che anima il desiderio di ripartire recuperando fiducia, relazioni, lavoro e socialità. Chiederò per tutti, a iniziare da me, il dono di una conversione sincera e profonda al Signore. Affiderò queste intenzioni a Colei che da sempre intercede presso il Signore, come ci ricorda la bellissima pagina delle nozze di Cana. Fu proprio la Madre di Gesù ad accorgersi della situazione imbarazzante che si andava profilando per gli sposi, fu Lei a interpellare il suo Figlio che così compie il primo miracolo, trasformando l’acqua in vino e salvando la gioia della festa. A Lei voglio anche affidare il nuovo anno pastorale che inizierà con la festa di San Grato e che sarà segnato dall’Assemblea diocesana che ho convocato per portare a termine il discernimento sulla nuova organizzazione territoriale della diocesi, discernimento iniziato a fine 2019.

Chi lo desidera può unirsi alle celebrazioni attraverso il sito del Santuario. In particolare il rito dell’Incoronazione potrà essere seguito dopo l’Angelus del Papa su TV2000.

Sarò ad Oropa e tutti porterò davanti a Maria Santissima e tutti affiderò alla sua intercessione".

La statua della Madonna Nera di Oropa, scolpita in legno di pino cembro nel XIII secolo, da secoli accoglie pellegrini da tutto il mondo. La prima solenne incoronazione della statua avvenne il 30 agosto del 1620, un rito che viene rinnovato ogni secolo: l’ultimo nel 1920, appena due anni dopo la fine della Prima Guerra Mondiale.

Una corona di fili d'oro, «omaggio» al territorio​

Sul capo del Bambino Gesù e della Vergine Madre è posta una corona d’oro, per la precisione di fili d’oro, a richiamare la storica tradizione biellese. È opera dello scultore, classe 1971, Luca Cavalca e il suo “progetto” è stato scelto attraverso un bando di concorso indetto dalla diocesi di Biella, in collaborazione con la Cei. «La stretta relazione tra le tecniche della tessitura biellese e quelle della filigrana – si legge nella motivazione della giuria – crea una stretta relazione con il manto della misericordia, realizzato con migliaia di pezzi di stoffa donati dalla gente».

Al Santuario di Oropa (Biella) solenne cerimonia, questa mattina, per l'incoronazione della Madonna Nera, evento che si ripete ogni cento anni e che nel 2020 è stato rimandato per l'emergenza Covid. Oggi è la V incoronazione della storia, In prima fila nei banchi del santuario mariano il ministro per lo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, il viceministro Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Numero chiuso, 1.500 persone, in chiesa e negli spazi all'aperto del Sacro monte di Oropa, dove sono stati allestiti due maxischermi, accesso consentito solo a chi è dotato dello speciale pass concesso dal Santuario partecipare alla cerimonia, che si concluderà dopo le ore 13.

 

ascova

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