/ AMBIENTE

AMBIENTE | 11 giugno 2021, 12:00

La Valle d’Aosta dal virtuosa nell’uso delle stoviglie biodegradabili

Prime spinte per la transizione ecologica. La Commissione europea ieri ha emanato le sue linee guida per l'abolizione della plastica monouso dal 3 luglio di quest'anno. Ma in Italia, Bruxelles è riuscita a scontentare sia il governo sia Confindustria

La Valle d’Aosta dal virtuosa nell’uso delle stoviglie biodegradabili

Nel 2019 la Ue ha approvato la direttiva SUP (Single Use Plastic), che dal 2021 mette al bando le plastiche monouso più inquinanti: bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, palette, bastoncini per palloncini, tazze, contenitori per alimenti e bevande in polistirolo e tutti i prodotti in plastica oxo-degradabile (cioè la plastica tradizionale trattata con sostanze che in natura la fanno frantumare in pezzetti).

Il 31 maggio la Commissione ha approvato le linee guida per l'entrata in vigore del bando dal 3 luglio. In queste linee guida, è stato infilato l'obbligo (non previsto nella direttiva) di ridurre i consumi di piatti, bicchieri e imballaggi di carta ricoperta di un velo di plastica.

Ma la Valle d’Aosta è dal 2012 con l’allora assessore regionale all’Ambiente, Manuela Zublena (nella foto), che batte il chiodo per la raccolta differenziata e la messa al bando della plastica. Risale a quell’anno, infatti, il convegno promosso dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente nell’ambito del Programma Triennale per la Riduzione dei rifiuti. Si trattò di un importante momento di confronto tra esperienze e prospettive differenti sul tema del riciclo e dell’importanza di una raccolta differenziata di qualità.

La presentazione ufficiale del progetto, insieme a CONAI, si terrà in occasione della fiera Ecomondo a Rimini il 9 novembre. Sempre nell’ambito del “Programma triennale di azioni volte alla riduzione e alla prevenzione dei rifiuti 2011-2013”, l’assessore Zublena ha poi annunciato il lancio di 6 brevi video che riprendono il tema della campagna di comunicazione, “Ieri, oggi e domani – La raccolta differenziata in Valle d’Aosta”. I video, condotti da Roberto Cavallo e della durata di 6 minuti circa, si concentrano sull’importanza della qualità dei materiali raccolti e sono dedicati ognuno ad un materiale (carta e cartone, plastica, vetro-alluminio ecc.). I video saranno disponibili sul sito regionale, su menorifiutivda.it e su YouTube a partire dal 3 ottobre.

L’Assessore Zublena ha inoltre ricordato l’importante firma dell’Accordo con la GDO, avvenuta il 24 settembre, e quelle imminenti per le Ecolo-fêtes e con altri soggetti. Infine l’Assessorato ha confermato l’avvio in ottobre di un progetto, attivato di concerto con l’Assessorato Istruzione, che sarà rivolto alle scuole medie e riguarderà la prevenzione del rifiuto cartaceo e la sua corretta raccolta.

Gli eventi e le feste di paese rappresentano momenti importanti di aggregazione volti a promuovere tradizioni, usi e costumi locali in cui le buone pratiche e l'ottemperanza di regole fondamentali del vivere comune sono visti come comportamenti virtuosi.

 

Nel 2015 con l’allora assessore all’ambiente Luca Bianchi (nella foto), nacque Ecolo-Fête sulla base del fatto che gli eventi e le feste di paese rappresentano momenti importanti di aggregazione volti a promuovere tradizioni, usi e costumi locali in cui le buone pratiche e l'ottemperanza di regole fondamentali del vivere comune sono visti come comportamenti virtuosi.

Ecosagra o Ecofesta è un modo ecologico di organizzare e gestire questi eventi, in genere sponsorizzati da Enti pubblici quali Comuni, Pro-Loco, Associazioni o altri soggetti. Al fine di organizzare una "Ecolo-Fête" patrocinata dall'Amministrazione regionale, i soggetti organizzatori di manifestazioni in Valle d'Aosta, quali sagre, fiere ed altri eventi simili, per quanto attiene la corretta gestione dei rifiuti, possono usufruire di materiale di supporto disponibile presso il Dipartimento Ambiente che mise a disposizione posate ecocompatibili.

E poi è stato tutto un crescendo di iniziative sfociate nel 2019 E’ la prima vera campagna contro l’uso della plastica monouso ed è partita da Concommercio Valle d’Aosta che con la Regione e Ecolo Fetes ha promosso il bando “Loves Plastic Free”. Già da anni Ecolo Fete, la campagna dell’assessorato regionale all’ambiente mirata a sensibilizzare, chi partecipa alle sagre e alle feste, ad effettuare la differenziata. Già nel 2019 Confcommercio VdA avviò la la campagna ‘no plastica’ si estende a esercenti, negozianti e consumatori.

Spiega Graziano Dominidiato: “In collaborazione con Regione VdA ed Ecolo Fetes abbiamo istituito un concorso di idee per la progettazione di un logo, da utilizzare come marchio ufficiale, che sarà apposto sulle vetrine degli operatori commerciali valdostani che intenderanno aderire alla campagna di riduzione degli oggetti in plastica monouso”.

L’iniziativa era  volta ad anticipare il divieto introdotto il 5 giugno scorso dalla Direttiva 2019/904 del Parlamento Europeo e del Consiglio Ue, che a partire dal 2021, metterà al bando diversi oggetti in plastica monouso presenti nella quotidianità.

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore