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CRONACA | 07 maggio 2021, 19:08

La Valle d’Aosta torna arancione. LA NUOVA ORDINANZA

In Italia sono 10.554 i contagi e 207 i morti. Eseguiti 328.612 tamponi, tasso di positività al 3,2%. Terapie intensive -55, ricoveri -536. In Lombardia 1.759 casi, Campania 1.382 e nel Lazio 1.063. Emilia-Romagna +871, Toscana +715, Veneto +629

Elaborazione dottor Luca Fusaro

Elaborazione dottor Luca Fusaro

Nessuna regione in zona rossa, mentre Sicilia, Sardegna e Val d'Aosta sono in zona arancione. Come ogni venerdì, oggi è il giorno in cui l'Italia del Covid cambia colore per virare decisamente verso il giallo. Dopo che l'Iss ha reso pubblici i dati definitivi del monitoraggio settimanale, si è riunita la cabina di regia e il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato le ordinanze che assegnano le regioni nelle diverse zone colorate (bianca, gialla, arancione e rossa) a partire da lunedì 10 maggio.

Scende l’indice del contagio in Valle d’Aosta. Un calo evidenziato nel grafico elaborato da Luca Fusaro, Dottore Magistrale in Economia Applicata, Dottore Commercialista e Analista di Dati che da inizio pandemia elabora dati sul Covid-19 Questa settimana l'indice Rt nazionale è salito di poco: 0.89 (una settimana fa era 0.85, sue settimane fa a 0.81).

E per la prima volta tutte le regioni hanno un Rt inferiore sotto 1. oggi il monitoraggio dell’Iss-ministero della Salute sull’emergenza Covid-19, la maggior parte dell’Italia dovrebbe restare in area gialla. Attualmente sono 13 le regioni in questa zona, più le due province autonome di Trento e Bolzano, 5 quelle in arancione e una in fascia rossa.

E' la Valle d'Aosta con il valore 189 (191 secondo i dati in possesso di Aostacronaca.it), seguita dalla Campania a 184 e dalla Puglia a 170, la regione con l'incidenza piu' alta. I dati aggiornati al 6 maggio sono contenuti nell'ultimo monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Le regioni con il valore Rt piu' alto (calcolato al 21 aprile per il quadro sintetico dei principali valori del monitoraggio relativi alla settimana 26 aprile-2 maggio) sono il Molise a 1.25 e la provincia autonoma di Bolzano a 1.07.

Il valore più basso e' quello della Sardegna e della Calabria, entrambe a 0.74. Questa la scheda dei due valori principali per la valutazione del rischio, regione per regione. Regioni incidenza RT puntuale Abruzzo 80 0.82 Basilicata 157 0.82 Calabria 116 0.74 Campania 184 0.95 Emilia-Romagna 126 0.92 Friuli Venezia Giulia 66 0.78 Lazio 114 0.91 Liguria 92 0.96 Lombardia 114 0.92 Marche 103 0.94 Molise 56 1.25 Piemonte 128 0.84 P.A. Bolzano 99 1.07 P.A. Trento 82 0.97 Puglia 170 0.91 Sardegna 63 0.74 Sicilia 129 0.89 Toscana 141 0.88 Umbria 74 0.93 Valle d'Aosta 189 0.93 Veneto 97 0.95

Cosa cambia da lunedì 10 maggio

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 10 maggio. Nessuna regione è in area rossa. Sono in area arancione le regioni Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla.

Il Presidente della Regione Erik Lavevaz ha firmato nel pomeriggio di oggi, venerdì 7 maggio, un’Ordinanza per contestualizzare su tutto il territorio regionale le misure di contenimento del contagio previste per la “zona arancione”, classificazione che sarà confermata a partire da lunedì 10 maggio dall’Ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, la cui pubblicazione è prevista domani.

L’Ordinanza, oltre a recepire le norme nazionali vigenti per la “zona arancione”, consente gli spostamenti su tutto il territorio regionale, in deroga alla norma nazionale, tra le ore 5 e le 22, in particolare per usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune o per svolgere le attività motorie all’aperto consentite dalle norme.

A partire da lunedì 10 maggio, saranno inoltre consentiti l’ingresso e la circolazione all’interno di parchi zoologici e faunistici nel rispetto delle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali.

L'ORDINANZA

red. pi.

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