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Dai comuni | 23 aprile 2021, 11:00

Pont-St-Martin: Bimbi tutti al parco giochi per pulire, igienizzare e ovviamente giocare

Il sindaco Marco Sucquet: 'Giornata formativa e spensierata; ho deciso di tenere aperta l'area sportiva anche per i bimbi, pur nel rispetto assoluto delle norme di sicurezza anti pandemia'

Corvée dei bambini al parco giochi di Pont-St-Martin

Corvée dei bambini al parco giochi di Pont-St-Martin

Giornata ecologica, ieri giovedì 22 aprile, per gli alunni della classe quarta elementare della scuola 'Baraing' di Pont-Saint-Martin. In occasione della Giornata Mondiale della Terra i bambini hanno ripulito il parco di via Monte Rosa imparando il rispetto per la natura e l'importanza di mantenere sani e accessibili gli spazi di gioco e benessere. Dopo ore di 'corvée' e di conseguente svago, hanno incontrato il sindaco Marco Sucquet e l'assessore all'Ambiente, Claudio Fragno, che  hanno regalato loro delle piante da mettere a vaso in ricordo della giornata e un ciondolo commemorativo della giornata, realizzato dall'associazione Le Tourneurs su legno non trattato.

"Ho deciso di tenere aperta l'area sportiva per i bimbi, pur nel rispetto assoluto delle norme di sicurezza anti pandemia - commenta il sindaco Marco Sucquet (nella foto con l'assessore e le maestre della 'Baraing') -  e credo fortemente nella necessità di concedere quanta più libertà possibile ai nostri piccoli".

 

L’iniziativa della raccolta dei rifiuti è nata dai bambini stessi, i quali, a seguito della lettura del libro scolastico “Une journée au vert. Ma ville est belle, pas une poubelle”, hanno manifestato l’intenzione di rendersi utili per il proprio paese.

La raccolta si è svolta, su indicazione dell’Amministrazione comunale, in un luogo di ritrovo e gioco, qual'è il centrale campetto sportivo. Successivamente il pomeriggio è proseguito con una breve passeggiata per il posizionamento della Panchina Blu dell’Acqua, promossa dal Bim e dall’Amministrazione comunale, volta alla rispetto dell’acqua ed alla sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti, prediligendo l’utilizzo dell’acqua della Casa dell’Acqua o dell’acquedotto, evitando l’acquisto di confezioni di acqua imbottigliata in contenitori il più sovente di plastica.

 

Diversamente da quanto deciso da altre Amministrazioni comunali, a Pont-Saint-Martin i bimbi possono giocare liberamente nel parco giochi, ovviamente sotto l'occhio vigile dei genitori (mentre resta chiusa l'area pic-nic). "La scelta del Comune è stata un pò quella di delegare al buon senso dei genitori la gestione del tempo libero dei loro figli - spiega il papà di una bambina  - privilegiando la necessità dei piccoli di poter dedicare del tempo di svago all'aria aperta. Non siamo ancora nella condizione ottimale di piena libertà, lo sappiamo bene, ma è già tanto considerato il difficile momento".

Anche il parco giochi adiacente la scuola dell'infanzia e primaria 'Venance Bernin' di Sarre è rimasto aperto e accessibile ai bambini, giochi compresi, come dimostra in tutta evidenza la foto a lato. 

Così non è per Aosta almeno parzialmente (la chiusura e le transenne ai giochi del Parco di Sant'Orso hanno generato disagi e perplessità in molte famiglie) mentre chiusura totale delle aree giochi è stata decisa dai sindaci di Gressan (foto in basso), Pollein e altri Comuni dell'Unité Mont-Emilius, a dimostrazione che sulle disposizioni del Governo Draghi circa la possibilità di praticare attività all'aperto non esiste un protocollo chiaro.

E non potrebbe essere diversamente, visto che per poter ordinare chiusure o aperture arbitrarie (in deroga o più restrittive rispetto ai Dpcm) l'Amministrazione comunale deve avvalersi di uno staff o comitato tecnico specifico (come ad esempio nel caso della chiusura strade per pericolo valanghe) di cui però pare nessun Comune valdostano si sia dotato.

In questa situazione, la scelta di tenere aperti i parchi giochi pur nel rispetto delle norme antipandemia rientra nel pieno diritto dei sindaci e non viola un provvedimento che di fatto non ordina ciò che non può ordinare, fermo restando che il diritto alla salute (e il gioco per i bambini è salute) è un valore inalienabile della nostra Costituzione.

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale" ha affermato Benedetto Croce, uno che che forse non aveva molta dimestichezza con i parchi giochi ma sicuramente conosceva bene l'alto significato della parola 'democrazia'.

 

 

 

pa.ga.

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