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CRONACA | 16 aprile 2021, 17:47

Dal 26 aprile Italia gialla riapre ristoranti e bar all'aperto

Torna il giallo in Italia rafforzato; c’è da augurasi che rientri anche la nostra regione. Nelle zone gialle sarà possibile andare a pranzo e cena fuori. Secondo quanto si apprende, resta il coprifuoco dalle 22

Dal 26 aprile Italia gialla riapre ristoranti e bar all'aperto

La cabina di regia avrebbe valutato, nel piano delle riaperture previste, di mantenere in piedi il coprifuoco dalle 22, come attualmente in vigore. Da lunedì 26 aprile torna il giallo, dove i dati lo consentono. Ma si tratterà di un 'giallo rafforzato' perché potranno riaprire solo le attività all'aperto.

Dal 26 aprile saranno consentiti teatri, cinema e spettacoli all'aperto e per quanto riguarda le attività al chiuso, saranno anche queste consentite nel rispetto delle limitazioni di capienza.

Ritorno a scuola in presenza, inoltre, per tutti gli alunni sempre dal 26 aprile nelle zone gialle e arancioni. Un rientro in presenza deciso anche per l'università.

Riaperture, Speranza: "Abbiamo roadmap, misure hanno funzionato"

Le misure anti-Covid e i vaccini "sono stati due fattori fondamentali che ci hanno consentito di vedere una piegatura della curva epidemiologica". Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza nella conferenza stampa con il premier Mario Draghi ricordando che, secondo il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute, "abbiamo un indice Rt a 0.85 e per la previsione per la prossima settimana è sotto l'0.8. L'incidenza è a 182 casi su 100mila abitanti e la stragrande maggioranza delle Regioni va verso un miglioramento epidemiologico. Siamo in condizioni di dare un segnale di ripresa al Paese".  

C'è "un calendario per le riaperture. Una data chiave è quella del 26 di aprile che è la data in cui ripristiniamo le zone gialle, con una differenza importante che riguarda la necessità di investire sul fronte degli spazi aperti", ha quindi affermato Speranza. "Poi c'è una road map che ci accompagnerà e che monitoreremo passo passo - prosegue - Qualche esempio: l'idea che abbiamo è che dal 15 di maggio possano riaprire le piscine all'aperto, che dal primo di giugno si possano attivare alcune attività connesse alle palestre. Ancora, dal primo di luglio possiamo immaginare attività di natura fieristica. Ci sono fiere particolarmente importanti che ospitiamo nel nostro Paese e già alcune si svolgeranno nel mese di luglio, c'è stata una riunione nei giorni scorsi con i ministri Di Maio, Giorgetti e Garavaglia. C'è un percorso che mettiamo in campo e che ci permette di gestire una fase di transizione. Non sarebbe corretto indicare un giorno in cui scompare ogni misura nel nostro Paese".  

red. pi.

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