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Consiglio Valle | 07 aprile 2021, 14:18

Consiglio regionale approva legge sospensione quota capitale delle rate dei mutui

disegno di legge che prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui agevolati previsti da leggi regionali a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese, in relazione all’emergenza epidemiologica da Covid-19

Roberto Rosaire (Uv)

Roberto Rosaire (Uv)

Sul testo, presentato dalla Giunta regionale il 22 marzo, sono stati approvati due emendamenti del Presidente della Regione, mentre sono stati respinti tre ordini del giorno depositati in Aula, di cui due della Lega VdA e uno di Pour l'Autonomie.

Composto di tre articoli, il provvedimento è stato illustrato dal Consigliere Roberto Rosaire (UV), che ha evidenziato: «Oggi proseguiamo il cammino già intrapreso con la legge regionale n. 4/2020 per mettere al riparo dagli effetti negativi della pandemia i redditi delle famiglie, dei lavoratori e delle aziende locali. Lo scorso anno si era, infatti, sospesa la restituzione della quota capitale dei mutui agevolati contratti con la Finaosta o con le banche convenzionate, posticipando di 12 mesi il pagamento delle scadenze mutui comprese tra maggio 2020 e aprile 2021. Allo scadere di questa sospensione e alla luce della grave crisi sanitaria ed economica, si è ritenuto utile, doveroso e improcrastinabile posticipare di ulteriori 18 mesi (maggio 2021 - ottobre 2022) il versamento delle rate.»

«Questa misura - ha specificato Rosaire - riguarda i lavoratori subordinati (che abbiano perso il lavoro sia a tempo determinato che indeterminato o che abbiano visto ridursi l'orario del 20%), i lavoratori autonomi e le aziende (che abbiano subìto la riduzione del volume d'affari del 33% tra marzo 2019 e febbraio 2020). Vi sono inoltre due elementi di novità: è stata introdotta la possibilità di sospensione di mutuo anche per le aziende che si sono costituite dopo il 2019 e prive quindi di storicità di dati ed è stata prevista la possibilità di allungare di ulteriori cinque anni la durata del piano di ammortamento del debito contratto. Non rientrano, invece, nella disciplina per motivi legati alle norme europee in materia di aiuti di Stato, i soggetti o le aziende le cui posizioni debitorie risultino di credito deteriorato dal 29 febbraio 2020. Si tratta del secondo atto messo in capo in questa Legislatura, dopo quello per i lavoratori stagionali, a sostegno del mondo del lavoro e della popolazione valdostana e che anticipa una terza manovra che destinerà non meno di 50/60 milioni di euro per un ulteriore contenimento della grave situazione economica.»

red. pi.

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