/ Governo Valdostano

Governo Valdostano | 24 marzo 2021, 11:19

Anche la Giunta regionale scommette sulla 'digitalizzazione del futuro'

L'assessore regionale al Turismo, Jean-Pierre Guichardaz

L'assessore regionale al Turismo, Jean-Pierre Guichardaz

Il turismo che può offrire la montagna è rilassante, indipendentemente dal periodo. Per questo motivo gli attori dell’ospitalità devono prepararsi, approfittare delle bellezze naturali che la Valle può offrire, del patrimonio culturale, della etnia linguistica, degli usi e costumi, dell’enogastronomia per le loro offerte. Prima o poi tutto questo finirà e riprenderemo a vivere, dovremo essere pronti.

La Valle d’Aosta è una goccia d’acqua nell’oceano, per questo dovremo imparare a fare gruppo, coltivare il proprio giardino non porta da nessuna parte. Le nuove tecnologie aiutano in questo, vendere quella goccia tutti insieme non può che portare vantaggi e questa opportunità il Governo Draghi la offre su un piatto d’argento, nel Decreto Sostegni molto è lo spazio dedicato alle nuove tecnologie e l’assessore al Turismo, Sport e Commercio, Jean-Pierre Guichardaz non si lascia scappare l’opportunità: dopo l’assestamento di bilancio proporrà di usare l’avanzo di 185 milioni di euro per accelerare il processo di digitalizzazione.

Chiaro che bar e ristoranti non ne potranno approfittare direttamente ma, se tutto questo riuscirà a modificare l’organizzazione e la visione del lavoro, non potrà che essere lubrificante per la macchina amministrativa pubblica e di conseguenza per tutte le aziende valdostane. Lo diciamo sottovoce, ma quando l’Amministrazione regionale ha chiesto di accorpare più comuni in una unica struttura, la cosa è stata mal digerita e con tante difficoltà ci si avvicinava alla collaborazione.

Con il perdurare della pandemia, gioco forza, abbiamo imparato a usare sistematicamente nuovi mezzi tecnologici per comunicare e, se tutto il male non viene per nuocere, valli e comuni si sono avvicinati, la facilità di confrontarsi, ha portato a quella unità tanto invocata ma che fisicamente mai facilitata. Senza accusare niente e nessuno, la profonda crisi che ci ha colpito ha costretto le nostre aziende a valutare approcci diversi per poter operare sul mercato che non sempre è stato quello a cui normalmente ci si riferiva.

Qualcuno non ha saputo o potuto affrontare e tentare di superare  una situazione così drammatica, non erano preparati al momento e il lavoro e i servizi che tradizionalmente offrivano non erano adeguati, l’unica soluzione è stata quella di sperare nei ristori che ben sappiamo come non siano adeguati e tardivi. Altre aziende invece, già pronte ad un nuovo mercato attraverso la digitalizzazione si sono sapute organizzare per l’asporto o con piattaforme digitali per la vendita on-line.

La digitalizzazione è il futuro, questo genererà anche, sicuramente, un cambio generazionale ma la comunicazione globale è il sistema a cui già ci siamo dovuti adeguare, come tutti del resto, il mercato è continuamente in evoluzione e per adeguarci non possiamo che fare uso dei mezzi tecnologici che ci vengono messi a disposizione.

moreno rossin

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore