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Governo Valdostano | 20 febbraio 2021, 09:52

Proseguono lavori restauro e allestimento museografico castello St-Pierre

L'assessora regionale Chiara Minelli

L'assessora regionale Chiara Minelli

Nella mattinata di ieri, venerdì 19 febbraio, l’assessora Chiara Minelli ha visitato il cantiere del Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan, nel castello di Saint-Pierre.

La sede espositiva del Museo da alcuni anni è interessata da un complesso intervento di restauro e risanamento conservativo e da un completo riallestimento museale. Il museo è infatti chiuso al pubblico dal 2008 a causa delle condizioni strutturali del castello che non ne permettevano più la fruizione in condizioni di sicurezza.

Dopo un primo lotto di lavori, con il quale sono state effettuati il consolidamento delle strutture danneggiate dal tempo e sono stati installati gli impianti tecnologici e l’ascensore, ad agosto 2019 hanno preso il via le opere del secondo lotto, dedicate ai restauri e al completo riallestimento museale.

L’importo di questa seconda tranche di lavori è pari a 4 milioni 387 mila euro, Iva compresa, finanziato in parte dal progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Francia Alcotra 2014-2020  Alpes’Interpretation e per il restante dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MIBACT) attraverso il Piano Stralcio Cultura e Turismo.

I lavori sono stati affidati al raggruppamento composto dalle imprese: Barbara Rinetti (TO), Gruppo Fallani (VE), Società Acuson (TO), Impresa Caruso Serafino (AO) e Società Peaquin (AO).

Malgrado l’interruzione della scorsa primavera dovuta all’emergenza Covid-19, i lavori procedono celermente, sono stati ultimati i restauri delle sala interne e degli affreschi sulle facciate, così come dei mobili d’epoca che verranno utilizzati nella nuova esposizione. Sono proseguite le opere di finitura sulle strutture, avviati gli allestimenti del percorso museale e predisposta la strumentazione tecnologica. 

Ad inizio 2021 sono state poi avviate le procedure per l’affido del servizio per la realizzazione e l’installazione dei prodotti audiovisivi, quali filmati e contenuti delle postazioni interattive previste.

Il nuovo percorso espositivo seguirà un doppio registro, da una lato il castello, con la sua storia, dall’altro il museo di scienze naturali. La sala del trono, da cui prenderà l’avvio la visita, sarà dedicata al castello e alle sue vicende storiche, anche alla luce dei recenti scavi e ricerche, mentre le sale successive racconteranno la storia naturale della Valle d’Aosta con l’ausilio delle moderne tecnologie.

In attesa della riapertura della sede espositiva, le attività del Museo, dalla conservazione delle collezioni, alla ricerca scientifica fino all’attività didattica, proseguono nella sede operativa situata a La Salle.

 

i.d.

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