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ECONOMIA | 13 gennaio 2021, 10:40

Continuano gli anni di attesa per i mutui casa regionali

La proposta di Pierluigi Marquis che consentirebbe di erogare i mutui in meno di due mesi dorme nei cassetti di qualche scrivania in attesa che si metta in moto la nuova struttura dirigenziale ''Credito e Previdenza". Rapidi a potenziare la burocrazia lenti a dare risposte ai bisogni della comunità

Continuano gli anni di attesa per i mutui casa regionali

Per il momento è possibile finanziare  tutte le domande di mutuo regionale per l’acquisto della casa relative all’anno 2018 e di quelle presentate fino al mese del 2019. Parola di assessore alle Finanze, Carlo Marzi, che recentemente, a fine anno, ha portato in Giunta la proposta, peraltro approvata, di un’implementazione di 12,250 milioni del fondo di rotazione destinato ai mutui prima casa e al recupero edilizio abitativo. 

Insomma ci sono 567 pratiche in sospeso che, in pratica, si traducono in 567 famiglie che sono in attesa di poter dare soluzione al problema della casa o di realizzare il sogno di tante giovani coppie in attesa di avere una propria abitazione.

Carlo Marzi, assessore regionale alle Finanze

Rimane comunque il fatto che la Regione, per finanziare tutte le domande avrebbe la necessità di 66,500 milioni di euro; un impegno finanziario insostenibili in questo momento. Recentemente l’assessore Carlo Marzi ha fatto sapere che  “è in fase di valutazione un percorso di adeguamento legislativo che potrebbe consentire di affiancare alla tradizionale forma di sostegno per l'acquisto prima casa in conto capitale  la possibilità di intervenire, almeno di questa fase di grave difficoltà, con adeguati interventi in conto interesse”.

L’eredità lasciata a Carlo Marzi è davvero pesante anche se un’intelligente proposta del consigliere Pierluigi Marquis (come l'uovo di Colombo, ndr) prevede la possibilità di liquidare le domande di mutuo nel giro di uno o due mesi favorendo così, anche, il rilancio dell’edilizia e di conseguenza dare nuovo impulso all’economia valdostana. Il settore costruzioni, infatti, genera una quota importante per il pil regionale.

Lo ricorda bene il consigliere Marquis (Stella Alpina, medesimo partito dell’assessore Carlo Marzi, ndr.): “Il rilancio dell’edilizia privata e la riqualificazione degli insediamenti sono questione centrale per l’economia valdostana e pertanto dopo questo importante risultato ottenuto continueremo la battaglia presentando altre forti e significative iniziative”.

"Si tagliano le code del martedì ai cittadini che per farsi riconoscere un diritto e capire a che punto si trova la propria pratica devono chiedere un piacere con il cappello in mano alla politica". Pierluigi Marquis (Stella Alpina) riassume la filosofia di fondo della parte di Bilancio regionale che ha recepito un suo emendamento a inizio anno.

"E ora - ribadisce Marquis - dopo l’approvazione del contributo in conto interessi, che da una copertura all'abbattimento dei tassi per un importo di mutui, erogati dalle banche, pari a 150 milioni di euro, avanti tutta! Si deve rendere, al più presto, operativa la misura fronteggiando con determinazione la resistenza di coloro che a voce si dichiarano innovatori ma che nei fatti cosi come risulta dagli emendamenti che hanno presentato in Consiglio regionale sulla questione vogliono mantenere il vecchio regime gettando sabbia negli ingranaggi della macchina per fermare il cambiamento a danno dei cittadini che aspettano".

Il rilancio dell’edilizia privata e la riqualificazione degli insediamenti sono questione centrale per l’economia valdostana. Per questa ragione Marquis ha proposto, per evitare di fare attendere ancora ai cittadini in attesa dal 2018 dell’erogazione del mutuo, un intervento di abbattimento degli interessi che i cittadini pagano accedendo liberamente al mutuo presso una banca convenzionata con la Regione mantenendo di fatto le medesime condizioni di agevolazione attuale.

“Con questo meccanismo – spiegò Marquis - consentirà di risolvere nell’arco di sei mesi tutta la questione dei mutui diversamente irrisolvibile e determinerà alla Regione nell’anno di attivazione della misura un gettito di entrate fiscali superiore alla spesa sostenuta”. E invece ancora oggi il ritardo è di anni.

Nella foto a destra Pierluigi Marquis

L’emendamento Marquis è stato approvato quando era in carica la Giunta Testolin e prevede, per l’appunto, l’erogazione di fondi agli istituti di credito convenzionati per l’abbattimento del tasso di interessi con il risultato che in meno di due mesi le banche avrebbero erogato i mutui e la Regione ha meno necessità di risorse finanziarie. Ma la convenzione, a distanza di un anno, non è ancora stata elaborata.

Di più, i mutui non sarebbero più stati erogati da Finaosta e questo forse ha frenato il nuovo possibile e vantaggioso sistema di erogazione dei mutui casa regionali.

Infatti la proposta di Marquis è per il momento lettera morta ed tanti giovani sono in esasperante attesa di avere una risposta dalla Regione che, come detto dall’assessore Carlo Marzi,  “solo ora con la nuova riorganizzazione del 31 dicembre è stata creata una struttura dirigenziale Credito e Previdenza”.

Altra dirigenza e ulteriore appesantimento burocratico e l’attese per i mutui casa si fanno sempre più lunghe, quando con l’abbattimento del tasso di interesse, portando il tasso di interesse bancario all’1-1,5%, le attese si scioglierebbero come neve al sole ma certa vecchia politica perderebbe il potere clientelare.

piero.minuzzo@gmail.com

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