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ECONOMIA | 06 agosto 2020, 10:57

Accordo di Edison Cas per la fornitura di energia pulita

Si rafforza il percorso del Gruppo verso l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. Sono in corso le trattative per un’intesa anche con CVA

Accordo di Edison Cas per la fornitura di energia pulita

La Cogne Acciai Speciali conferma il proprio impegno in tema di sostenibilità soprattutto per quanto riguarda l’impiego di energia green e di risparmio energetico.

In particolare, nell’ambito del proficuo rapporto di collaborazione in atto da diversi anni, l’azienda siderurgica ha sottoscritto con Edison Energia un Corporate Power Purchase Agreement (PPA) pluriennale per la fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili, specialmente energia idroelettrica, che coprirà il 6% dei consumi di stabilimento.

“Puntare all’efficienza energetica e alla diminuzione delle emissioni ambientali è diventato un obbiettivo primario per le aziende energivore moderne - sottolinea l’ingegner Matteo Diani, dirigente responsabile Investimenti e Manutenzione di Cogne Acciai Speciali -. Nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale del sito produttivo di Aosta, da diverso tempo come Gruppo abbiamo intrapreso un percorso di sostenibilità volto non solo all’utilizzo di energia green, ma anche all'efficienza e al risparmio energetico. Contratti come quello che abbiamo sottoscritto con Edison, così come l’accordo che stiamo trattando con il Gruppo CVA e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative a basso consumo specifico, non solo sono un dovere verso l’ambiente ma anche un’opportunità per ridurre i costi industriali.”

Il percorso verso l’efficientamento energetico dell’Azienda è cominciato da diversi anni. Già nel 2008, infatti, la Cogne Acciai Speciali ha stretto un accordo con la città di Aosta per contribuire al sistema di teleriscaldamento attraverso la cessione del calore derivato dalle acquee reflue. Dalla prima fornitura, avvenuta nell’inverno 2016, il Gruppo ha erogato alla Città oltre 26.000 MWh che equivalgono ad un risparmio di 7328 tonnellate di CO2, un impegno che rinsalda lo stretto rapporto dell’Azienda con il territorio. Con lo stesso obbiettivo, è in fase conclusiva lo studio di fattibilità per sfruttare il recupero di calore dai fumi sviluppati dal forno fusorio.

Sempre con l’obbiettivo di minimizzare l'impatto ambientale del sito di Aosta e di ridurre la spesa energetica, già nel 2012 - prima che divenisse obbligo di legge - l’Azienda ha eseguito un audit, condotto da Enel X, che ha individuato le aree del complesso siderurgico con il maggior potenziale di efficientamento energetico. La relazione conclusiva ha guidato i programmi di investimento degli anni successivi realizzati con diversi player leader del settore.

“La transizione energetica che sta guidando l’economia verso un’attenzione sempre maggiore ai valori della sostenibilità, è stata un’ulteriore spinta per il nostro Gruppo nel percorso di efficientamento energetico - aggiunge Matteo Diani. – Oltre ad aver ridotto la spesa energetica, siamo riusciti a minimizzare l'impatto ambientale del nostro sito industriale. I temi relativi all’assoluto rispetto per il territorio sono in primo piano nell’agenda dell’Azienda e sono di rilevanza primaria, considerata anche la particolare collocazione del sito all’interno del tessuto urbano della città di Aosta.”

Tra gli interventi effettuati, spiccano il revamping di uno dei forni di riscaldo billette e l’inserimento di una nuova caldaia a vapore, che hanno portato alla riduzione del consumo specifico di metano rispettivamente del 45% e 15%.   Vanno ricordati anche l’installazione di inverter per il controllo delle pompe di rilancio dell’acqua industriale, la sostituzione dell’impianto di riscaldamento in uno dei capannoni e la mobilità del personale all’interno all’azienda esclusivamente con veicoli elettrici.

Per il 2020 il piano investimenti prevede, tra i diversi interventi, la conversione degli impianti di illuminazione tradizionale in impianti a tecnologia Led, caratterizzati da alta efficienza e bassi consumi. La stessa tecnologia applicata ad aree sotterranee consentirà di innalzare il livello di sicurezza tramite l’utilizzo di un sistema di gestione intelligente con rilevazione automatica della presenza di operatori nei locali.

red. eco.

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