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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 02 agosto 2020, 11:29

"DOGS AREN'T CHILDREN" Per avere meno bambini che vivono da cani!

Il progetto “Dogs aren’t children” ha lo scopo di sensibilizzare i proprietari dei cani a non considerarli dei bambini, poiché i cani sono animali e non esseri umani

"DOGS AREN'T CHILDREN" Per avere meno bambini che vivono da cani!

Se trattati come dei figli, i cani vivono malissimo la loro esistenza, poiché non possono realizzarsi in qualità di animali e diventano la destinazione di infinite risorse economiche inutilmente sprecate, le quali potrebbero essere impiegate per aiutare i tanti bambini nel mondo, “costretti a vivere come dei cani”!
 

Crescere, gestire e alimentare i cani, senza inutili sprechi, promossi in Occidente dall’industria del business, può far risparmiare parecchio denaro ai loro proprietari, tanto da poterne destinare una piccola parte per aiutare i bambini più sfortunati che vivono in condizioni pietose.
 
Secondo un rapporto dell’UNICEF, solo l'India ospita oltre il 30% di quasi 385 milioni di bambini che vivono in condizioni di estrema povertà.
 
Circa il 19,5% di questi bambini, vive in famiglie che non possono spendere per loro più di 1,90 USD al giorno, tutto compreso (vitto, abbigliamento, medicine, cure sanitarie, studi, giochi, etc.)
 
Da una ricerca dell’UNICEF risulta che "i bambini più piccoli sono i più colpiti dalla povertà poiché, le privazioni che subiscono, colpiscono non lo sviluppo dei loro corpi ma anche delle loro menti".
 
L’elevatissimo numero di bambini che vivono ancora oggi in condizioni di estrema povertà, indica la reale necessità di INVESTIRE specificamente nei primi anni in servizi come l'assistenza prenatale per le donne in gravidanza, i programmi di sviluppo della prima infanzia , istruzione di qualità, acqua pulita, buona igiene e assistenza sanitaria.
 
Migliorare questi servizi e garantire che i bambini di oggi possano accedere a opportunità di lavoro di qualità quando sarà il momento, è l'unico modo per interrompere questa povertà intergenerazionale, ancora così tanto diffusa oggigiorno.
 
Dopo più di 20anni che studio nei dettagli il comportamento dei cani, ho ormai capito molto chiaramente ciò che hanno più bisogno in assoluto dai loro padroni: vivere come cani e non come fossero dei bambini!!

Quasi nulla di ciò che viene proposto oggi ai cani domestici, è REALMENTE utile per farli vivere meglio al fianco dell’uomo, nonostante i loro padroni spendano spesso molti soldi “inutili” per ottenere il loro benessere.

I cani hanno bisogno di padroni che si impegnino a farli vivere come animali e non come persone (privandoli di ogni istinto primario), né più ne meno di come milioni di bambini del mondo hanno l’impellente necessità di vivere come molti altri simili nati in altre parti più fortunate del pianeta.
 
Il progetto DOGS AREN’T CHILDREN nasce con questo obiettivo: insegnare ai proprietari di cani che vivono oggi nei paesi più emancipati della Terra, come far vivere meglio i loro animali risparmiando denaro speso inutilmente, tanto da destinarne una piccola parte a quei bambini che in varie parti del mondo soffrono ancora la mancanza di beni di prima necessità.
 
Ezio Maria Romano
Fondatore del progetto DOGS AREN’T CHILDREN

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