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ECONOMIA | 28 luglio 2020, 10:30

Nei primi sei mesi del 2020 mai così tante ore di CIG in Valle

Con il mese di giugno in Valle d’Aosta si superano le ore di CIG concesse da sempre, con un numero di ore più alto del livello raggiunto nel 2016. Perse 632.488 giornate lavorative; i lavoratori hanno perso 14 milioni di euro al netto delle tasse

Nei primi sei mesi del 2020 mai così tante ore di CIG in Valle

“Con il mese di giugno, per quanto riguarda la Cassa Integrazione, si evidenzia una tendenza al ribasso che stavamo aspettando, dopo l’impennata del mese di maggio che aveva superato gli 800 milioni di ore di Cig autorizzate. A giugno, infatti, la cifra si dimezza, attestandosi a circa 400 milioni di ore. Ci auguriamo che questo trend, che avevamo previsto, prosegua anche nei mesi successivi”. Cesare Damiano,  Consigliere di Amministrazione dell’Inail, già Ministro del lavoro, commenta l’analisi del primo semestre 2020 della Cassa integrazione elaborati  dal centro studi dell’Associazione Lavoro&Welfare che presiede,  su dati Inps, Istat e Ministero del Lavoro aggiornati al 30 giugno 2020.

Cesare Damiano

Dal mese di maggio le nuove disposizioni normative legate all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19 hanno modificato il quadro di riferimento statistico. Esso, ora, comprende tutte le ore di Cig autorizzate - ossia quelle da regime ordinario (Cigo, Cigs, Cigd) - più quelle derivanti dall’assegno ordinario dei Fondi di Solidarietà (Fis).

Dopo il 2019, anno ancora in calo delle ore di CIG, è arrivato il 2020, iniziato già con un peggioramento nei primi mesi, ma fortemente negativo dal mese di maggio dove è esplosa la situazione sia occupazionale che produttiva in conseguenza del Covid-19.

La Cassa Integrazione Guadagni (CIG+FIS)

La situazione nei primi 6mesi del 2020 rispetto ai 6 mesi del 2019 fa registrare un forte peggioramento dell’andamento economico anche in Valle d’Aosta, con un aumento delle ore di CIG totali, +7.557,24%, da 66.080 ore di CIG + ore di FIS (Fondi di Solidarietà) del 2019 a 5.059.901 ore di CIG + ore di FIS del 2020, (3.239.307 ore di Cigo, Cigs, Cigd, più 1.820.594 ore dell’assegno ordinario dei Fondi di Solidarietà).

La Cassa Integrazione Guadagni (Cigo, Cigs, Cigd)

Nei primi sei mesi del 2020, le ore di CIG da regime ordinario (senza le ore di FIS) aumentano in Valle d’Aosta +4.802,10% sullo stesso periodo del 2019, con 3.239.307 ore.

La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (Cigo)

La Cigo fa registrare la richiesta maggiore di ore, anche per effetto della scelta di caricare quasi tutte le nuove richieste di sospensione dell’attività produttiva per Covid-19 sulla Cigo.

La situazione nei primi sei mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019 fa registrare un aumento delle ore di Cigo, +3.196,83%, con 2.178.546 ore.

La Cassa Integrazione Guadagni Speciale (Cigs).

La Cigs fa registrare un aumento, in generale più contenuto, soprattutto per effetto della sospensione temporale dei decreti di Cigs in questi mesi di Covid-19, con carico dei lavoratori interessati sulle ore di Cigo e sulle ore di Cigd.

La situazione nei primi sei mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019 fa registrare un aumento delle ore di Cigs, +100,00%, con 271.021 ore.

La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (Cigd)

La Cigd supera i livelli raggiunti nel 2014. La situazione nei primi sei mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019 fa registrare un forte aumento nelle ore di Cigd del +100,00% con 789.740 ore.

Causali di Cigs

Il numero delle aziende in Cigs con sede direzionale in Valle d’Aosta che fanno ricorso a nuovi decreti di Cigs, aumentano sul periodo precedente, in questi sei mesi del 2020 sono 2 (+100,00%) per oltre 35 siti aziendali in Cigs presenti sul territorio della Valle d’Aosta.

I ricorsi per “Crisi aziendale” sono 2 e aumentano (+100,00%) sul 2019, sono il 100,00% del totale dei decreti.

Lavoratori e Redditi in CIG

In Valle d’Aosta se consideriamo le ore totali di CIG, equivalenti a posti di lavoro con lavoratori a zero ore per tutto il periodo, in questi primi sei mesi del 2020 (ventisei settimane lavorative) si determina un’assenza completa di attività produttiva per oltre 4.800 lavoratori, di cui oltre 260 in Cigs, 759 in Cigd, 2.095 in Cigo e oltre 1.750 nei Fondi di Solidarietà (FIS).

In base alle ore di CIG totali si sono perse 632.488 giornate lavorative.

I lavoratori parzialmente tutelati dalla CIG in questi sei mesi, hanno già perso complessivamente nel loro reddito oltre 14 milioni di euro al netto delle tasse   mentre ogni singolo lavoratore in CIG a zero ore per tutto il periodo, ha visto ridursi il proprio reddito di oltre 3.000 euro al netto delle tasse.

red.pi.

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