/ CULTURA

CULTURA | 13 luglio 2020, 17:00

A Valpelline per ripercorrere La storia della ditta “Olivetti”

Raccontata da un allievo meccanico diventato dirigente martedì 14 gli incontri del mini-ciclo “La valigia dei ricordi”, promossa a Valpelline dall’Associazione Culturale “Amici dell’Abbé Henry”

A Valpelline per ripercorrere La storia della ditta “Olivetti”

Questa volta a salire a Valpelline sarà Aldo Pagani che racconterà la sua storia in “Ditta” perché, come racconta l’autore nelle sue pagine – a Ivrea nessuno parlava di Olivetti, ma soltanto della “Ditta”. Lavoro in ditta, sono stato assunto in ditta, questo era il modo di dire usato da tutti in città e dintorni.-

E Pagani in “Ditta” è entrato a undici anni, nel 1939. Oggi a 92 anni è ancora un signore in piena forma, lucido e desideroso di raccontare un’epoca – ai giovani che cercano le loro antiche radici.-

Curiosità, sogni, passioni emergono dal centinaio di pagine del libro (pubblicato a cura della Hever edizioni). Compresi alcuni aneddoti legati alla conoscenza diretta di Pagani con Camillo e Adriano Olivetti.

Ancora una serata per viaggiare sul filo dei ricordi come, del resto, si proponevano gli organizzatori di questi incontri intitolando il ciclo di apuntamenti “La Valigia dei ricordi”.

Unico piccolo neo: alle serate (nonostante anche Pagani dedichi il suo libro ai “giovani”), mancano sempre loro, i giovani. Eppure quante cose si imparano in questi piccoli momenti conviviali. Quanto profumo di storia.

Appuntamento, quindi, il 14 luglio, ore 21.00, con Aldo Pagani autore del libro Una volta c’era la “Ditta”.

Ingresso, come al solito, libero ma con posti limitati per via delle disposizioni sul distanziamento sociale.

e.b.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore