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Aosta Capitale | 21 maggio 2020, 07:49

Aosta: La città riparte da ampliamento dehors, bassa velocità e nuovi servizi sociali

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO - La giunta comunale ha approvato il rendiconto 2019; l'avanzo di amministrazione è di oltre 8 milioni e 350 mila euro e potrà essere utilizzato per affrontare l'emergenza

Aosta: La città riparte da ampliamento dehors, bassa velocità e nuovi servizi sociali

Incrementare i servizi alla persona legati alle norme restrittive sul rischio di contagio da Covid-19 e trasformare alcune strade cittadine in aree percorribili a bassa velocità ovvero in 'zone 30' con sensori di velocità e dissuasori. Ci sono anche questi presupposti, oltre al più volte citato da Aostacronaca aumento dello spazio dei dehors, nel piano 'Aosta riparte', elaborato dalla Giunta comunale come "punto di partenza, non di arrivo" per il ritorno alla normalità e aperto alle idee di consiglieri comunali e singoli cittadini, come spiegato in videoconferenza stampa dal sindaco, Fulvio Centoz e dalla sua vice, Antonella Marcoz.

Aosta a bassa velocità

La limitazione della velocità a 30 chilometri orari partirebbe dalla rotonda di viale  Partigiani a quella di via Torino lungo l'asse completo di via Festaz e via Torino (estendendola a tutte le vie a sud dell'asse Via Festaz entro le Mura romane e comprendendo anche via Vevey e via Lucat) e quindi in viale Conte Crotti e via Bréan. In un secondo momento toccherebbe al corso Père Laurent e  via Xavier de Maistre, con via Zimmerman, via Guédoz, viale della Pace ed eventualmente via XXVI Febbraio. Poi sarebbe la volta di via Lys e via Binel nel tratto compreso tra via Chambery e corso Lancieri. Infine è in programma la pedonalizzazione dell'Arco d'Augusto e prima ancora la realizzazione di rotonde agli incroci di via Monte Emilius con corso Ivrea e via Clavalité. Disincentivare "la sosta sugli stalli blu, incentivando i parcheggi in struttura" è uno degli obiettivi descritti dall'assessore comunale alla Mobilità, Jeannette Migliorin. La nuova regolamentazione del traffico in alcune zone centrali della città a particolare vocazione commerciale consentirà, spiega il piano, di "creare le condizioni affinché le attività commerciali stesse possano (se necessario) espandere all'esterno i propri spazi di vendita in modo da garantire il distanziamento sociale di sicurezza, senza diminuire la propria capacità di offerta (andando ad esempio ad occupare (dove possibile) i posti auto".

Nuovi servizi sociali

Il  progetto 'COVivre!'. riguarda invece l'intervento sui servizi sociali, con uno stanziamento previsto di 625 mila euro, "per l'80 per cento a carico del Comune e solo per il 20 per cento a carico degli utenti", ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali, Luca Girasole. Si va dai servizi estivi per i bimbi dai 3 ai 5 anni (probabilmente negli asili nidi di via Roma e/o viale Europa) ai servizi educativi a domicilio per la fascia 6 mesi - 12 anni (necessaria l'assenza dei genitori per lavoro) sino ai progetti individualizzati per i disabili, alle attività ricreative per i minori tra i 6 e i 14 anni da programmare con professionisti scelti con il Coni in strutture ampie come i campi da baseball e da rugby passando per il ripensamento dei servizi agli anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti.

Fondi per ripartire


La giunta comunale ha anche approvato ieri il rendiconto 2019. "L'avanzo di amministrazione è di 8 milioni 354 mila 793 euro e potrà essere utilizzato per affrontare l'emergenza e per la chiusura del prossimo bilancio", ha spiegato l'assessore alle finanze, Cristina Galassi.

Tornando ad 'Aosta Riparte', l’Amministrazione comunale potrà dunque concedere ai pubblici esercizi limitrofi l'occupazione gratuita di spazi su piazze, slarghi di vie e strade, per consentire gli ampliamenti dei dehors, limitatamente all’installazione di tavolini, sedie e ombrelloni. Tra le piazze e vie interessate ad Aosta vi sono: piazza Chanoux, limitatamente al sagrato, piazzetta della Porta Praetoria, piazza Arco d’Augusto, piazza Vuillermin, piazza Narbonne (più via Duc), piazza Roncas, via Challand, o Via Losann, lato Ovest, place des Franchises lato Est, lo slargo di via de Tillier all’angolo con via Gramsci e quello all’angolo con via Lostan, la zona verde di viale Conte Crotti lato Nord, la zona rialzata di entrambi i lati di viale della Pace e la piazzetta della chiesa di Excenex.

red. pol.

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