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CRONACA | 16 novembre 2018, 09:29

AYMAVILLES: MADRE UCCIDE I FIGLI DI 7 E 9 ANNI E SI TOGLIE LA VITA

"E' un dramma che lascia sbigottiti - commenta Eleonora Cognigni, dirigente della Squadra Mobile di Aosta - mi auguro che questa triste vicenda non venga strumentalizzata, davvero non ce n'è bisogno

La palazzina ad Aymavilles teatro della tragedia familiare

La palazzina ad Aymavilles teatro della tragedia familiare

Tragedia familiare ad Aymavilles; una donna di 48 anni, Marisa Charrère, ha ucciso i figli di 7 e 9 anni e poi si è tolta la vita.

E' accaduto nella notte in un'abitazione nel centro del paese.
Secondo una prima ricostruzione della Squadra mobile della Questura aostana la donna, infermiera all'ospedale di Aosta, ha praticato ai due bambini una iniezione letale probabilmente preparata con un mix di farmaci.

E' stato il marito, Osvaldo Empereur, agente del Corpo forestale valdostano, che non sarebbe stato in casa al momento della tragedia, ad allertare la polizia dopo essere rientrato. Marisa Charrère ha lasciato due lettere, prelevate dalla Squadra mobile.

Ilpm Carlo Introvigne, dopo un sopralluogo nell'abitazione teatro dell'omicidio-suicidio, ha disposto l'autopsia sulle salme.

"E' un dramma familiare, terribilmente umano, che lascia sbigottiti - commenta Eleonora Cognigni, dirigente della Squadra Mobile di Aosta - mi auguro che questa triste vicenda non venga strumentalizzata, davvero non ce n'è bisogno".

Cognigni evidenzia che negli ultimi tempi si sono verificati diversi episodi di suicidio e tentato suicidio in Valle d'Aosta, peraltro mai riportati dalle testate giornalistiche locali. "Si tratta di un fenomeno tragico che deve essere affrontato in modo serio e competente nelle sedi appropriate", afferma Cognigni.

"Il paese è sgomento, è una tragedia troppo, ma troppo grande, c'è solo tanto dolore" ha affermato Loredana Petey, sindaco di Aymavilles. "E' difficile da accettare e da elaborare quanto è accaduto - ha detto - non ho parole, c'è solo tanto dolore, adesso tutta la comunità stringersi intorno a questa famiglia, perché hanno bisogno di tutti noi, questo è l'invito che faccio alla mia comunità".

red. cro.

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