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ECONOMIA | 24 settembre 2018, 16:21

Opportunità occupazionali in vetrina alla 'Semaine de l'emploi'

Da sn l'assessore Stefano Aggravi, il dirigente regionale Dario Ceccarelli e la funzionaria Antonella Cisco, che hanno presentato la Semaine

Da sn l'assessore Stefano Aggravi, il dirigente regionale Dario Ceccarelli e la funzionaria Antonella Cisco, che hanno presentato la Semaine

Decine di colloqui di selezione, presentazione di opportunità lavorative anche all'estero, illustrazione dei percorsi formativi. Si basa su queste tre principali strategie la 'Semaine de l'emploi de la formation et du Fonds social européen', organizzata dal Dipartimento regionale politiche del lavoro e della formazione e dalle organizzazioni datoriali, che si terrà dall'8 al 12 ottobre prossimi, alla Cittadella dei giovani di Aosta.

Le prime due giornate dell'evento saranno dedicate ai colloqui di selezione per le imprese turistiche che cercano circa un centinaio di lavoratori. Per parteciparvi occorre iscriversi nei Centri impiego entro il 28 settembre.

Novità di quest'anno, la partecipazione anche delle imprese industriali e delle libere professioni nella giornata del 10 ottobre. Ci sarà poi una sessione dedicata al lavoro in Europa (11 ottobre) e una alla formazione (12 ottobre).

Le offerte di lavoro sono consultabili sul sito www.regione.vda.it/lavoro.

L'evento vuole essere, secondo quanto anticipato dall'assessore regionale Stefano Aggravi, "un vero 'Buy Job' a servizio della crescita occupazionale, ma anche della specializzazione e della qualificazione dell'offerta, così come dello sviluppo del sistema economico locale, per il quale molte volte mancano le opportunità di dialogo e di incontro, affinché possano nascere nuove sinergie". Nel 2017 le assunzioni fatte in Valle d'Aosta hanno raggiunto quota 45 mila, di cui oltre il 26 per cento nei settori alberghiero e della ristorazione. 

Durante la presentazione della Semaine l'assessore Aggravi ha anche annunciato che la Giunta regionale è al lavoro per la creazione di una zona franca urbana. "Quello della zone franche urbane è un progetto nel quale credo molto - ha spiegato - cerchiamo la possibilità di attuarlo, al di là dei bandi e al di là delle problematiche che sono sorte in passato per poter consentire sempre di più di attirare e mantenere in loco quei lavoratori maggiormente professionalizzati".

L'iniziativa si inserirebbe, secondo quanto ha spiegato Aggravi, nell'ambito di una serie di misure per "dare alle imprese delle condizioni di svilupparsi e quindi di assumere, colpendo il peso del costo del lavoro e dei costi in generale della tassazione".

val. pra.

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