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CRONACA | 15 novembre 2016, 10:48

In Valle ci si sposa un po’ di più ma in un anno è raddoppiato il numero dei divorzi

In Valle d'Aosta ci si sposa, ma si divorzia anche, di più

In Valle d'Aosta ci si sposa, ma si divorzia anche, di più

Nel 2015 sono stati celebrati in Italia 194.377 matrimoni, circa 4.600 in più rispetto al 2014. Si tratta dell'aumento annuo più consistente dal 2008. Nel periodo 2008-2014, i matrimoni sono diminuiti in media al ritmo di quasi 10.000 l’anno. La crescita è confermata anche per Valle d’Aosta; secondo l’Istat i matrimoni in Valle nel 2015 sono stati il 3 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Aumenta la propensione alle prime nozze: 429 per 1.000 uomini e 474 per 1.000 donne. Gli sposi celibi hanno in media 35 anni e le spose nubili 32 (entrambi quasi due anni in più rispetto al 2008). Le seconde nozze, o successive, sono 33.579, quasi 3.000 in più rispetto al 2014 (+9%). L’incidenza sul totale dei matrimoni raggiunge il 17%. Prosegue l'aumento dei matrimoni celebrati con rito civile. Sono 88.000, l'8% in più rispetto al 2014, il 45,3% del totale dei matrimoni. I matrimoni in cui almeno uno dei due sposi è di cittadinanza straniera sono circa 24.000 (12,4% delle nozze celebrate nel 2015), in calo di circa 200 unità rispetto al 2014.

Per l'instabilità coniugale, i dati del 2015 risentono degli effetti delle recenti variazioni normative. In particolare l'introduzione del "divorzio breve" fa registrare un consistente aumento del numero di divorzi, che ammontano a 82.469 (+57% sul 2014). Più contenuto è l'aumento dele separazioni, pari a 91.706 (+2,7% rispetto al 2014). La durata media del matrimonio al momento della separazione è di circa 17 anni. In media i mariti hanno 48 anni, le mogli 45 anni.

Sono quasi raddoppiati i divorzi registrati in Valle d'Aosta nel 2015 rispetto al 2014, passando da 131 a 254 (più 93,89 per cento). Le separazioni invece sono diminuite del 10,15 per cento, da 197 a 177. Allo stesso tempo è cresciuto il numero di matrimoni di circa il 3 per cento dal 2014 al 2015, mentre è diminuito di poco più di 4 punti dal 2008 al 2014. I dati emergono dal rapporto Istat 'Matrimoni, separazioni e divorzi'. In Valle d'Aosta il 36,2 per cento delle separazioni e il 47,6 per cento dei divorzi sono avvenuti negli uffici di stato civile dei Comuni, grazie alla normativa che, dalla fine del 2014, prevede la possibilità di accordi extragiudiziali.

Così, separazioni e divorzi consensuali in tribunale sono diminuiti rispettivamente del 43,5 e del 32,5 per cento. Inoltre a metà 2015 è entrata in vigore la legge sul 'divorzio breve', che ha accorciato il periodo che deve intercorrere tra la separazione e il divorzio, passato da tre anni a sei mesi (se consensuale) o un anno (se giudiziale).

aostacronaca.it

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