L'avanzo di amministrazione del Comune di Aosta al 31 dicembre 2013 ammontava a 6.648.000 euro, con un fondo di cassa di 13.400.000 euro. Una situazione che - ha illustrato oggi l'assessore ai Servizi finanziari Carlo Marzi alla quarta commissione consiliare 'Affari istituzionali' - dimostra come il "Patto di stabilità 2013 al momento non ha alcun rapporto con i conti del Bilancio" e "che il denaro nelle casse comunali ci sarebbe, ma non può essere toccato o speso".
Si tratta di "cifre che testimoniano l'ottima capacità gestionale da parte dell'Amministrazione" ha aggiunto Marzi, sottolineando che "la 'questione Patto di stabilità' era conosciuta, e ci ha spinto a cercare di accantonare risorse quanto più possibile". La proposta di deliberazione per l'approvazione del rendiconto 2013 - che approderà in Consiglio comunale la settimana prossima - è stato approvata con quattro voti a favore della maggioranza e due astensioni della minoranza (Michele Monteleone del Pd e Carlo Curtaz dell'Alpe).
E' stata poi approvata all'unanimità la proposta di deliberazione per lo slittamento del versamento dell'acconto Tasi entro l'1 settembre. Inoltre le modifiche al regolamento comunale dello scorso mese di febbraio comprenderanno anche un nuovo emendamento che esclude le scuole di base dal pagamento del tributo.










