Cambia in virtù del contenimento di spesa, la legge regionale sulla gestione delle aree naturali protette.
La terza Commissione consiliare “Assetto del territorio”, presieduta dal consigliere Dario Comé (Stella Alpina), ha espresso parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi Alpe e Pd, al disegno di legge riguardante le modifiche alle norme di gestione del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Mont Avic e dei giardini botanici alpini, di cui è relatore il Consigliere Salvatore Agostino (Uv).
Il testo legislativo, presentato dalla Giunta regionale il 30 ottobre scorso, si compone di quattordici articoli e prevede la modifica della legislazione vigente al fine di assicurare una migliore gestione dei giardini presenti in Valle d’Aosta.
Per il presidente Comé “il testo, anche alla luce delle nuove esigenze organizzative, permette di adeguare alcune disposizioni regionali in relazione a quanto disposto dai decreti legge in tema di contenimento della spesa pubblica. Nello specifico, vengono ridotti da nove a cinque i componenti del Consiglio di amministrazione degli Enti Parco, mentre relativamente al controllo contabile dell’Ente, si prevede un revisore unico anziché un collegio composto da 3 componenti”.
Il consigliere Giuseppe Cerise (Alpe) ha giustificato il voto contrario del suo gruppo “perché avevamo chiesto di poter ascoltare i proprietari dei terreni , in quanto consideriamo doveroso che siano presenti all’interno del Consiglio di amministrazione degli Enti Parco. Gli stessi proprietari sarebbero stati disposti a prendere parte alle riunioni senza percepire alcun gettone di presenza”.
La Commissione oggi ha anche nominato il consigliere Comé relatore del nuovo disegno di legge in materia di politiche abitative, all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale.










