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POLITICA | 05 dicembre 2012, 18:15

RIFIUTI: Nominata la Commissione speciale, sarà guidata dalla minoranza

Albert Bertin presidente, dentro anche una rappresentanza di Valle Virtuosa; per la maggioranza regionale i consiglieri capigruppo di Union Valdôtaine, Diego Empereur, di Stella Alpina, Francesco Salzone, di Fédération Autonomiste, Claudio Lavoyer, e del Popolo della Libertà, Massimo Lattanzi, e quali espressione della minoranza, oltre a Bertin, i consiglieri di Alpe Albert Chatrian e del Partito Democratico Raimondo Donzel

Albert Bertin (Alpe), neopresidente della Commissione speciale sui rifiuti

Albert Bertin (Alpe), neopresidente della Commissione speciale sui rifiuti

La Commissione consiliare speciale 'per la rideterminazione degli indirizzi programmatici del sistema di gestione dei rifiuti,' già ribattezzata semplicemente 'Commissione rifiuti', è stata nominata oggi, mercoledì 5 dicembre, dall'assemblea del Consiglio regionale.

Diversamente da quanto era stato reso noto giorni fa in sede di confronto politico, la maggioranza ha accolto diverse istanze dell'opposizione. Presidente della Commissione speciale è stato nominato Alberto Bertin (Alpe) che ha ottenuto 27 voti a favore, 6 schede bianche e una nulla. Ne farà parte anche una rappresentanza del Comitato Valle Virtuosa; sono poi stati nominati all’unanimità in rappresentanza della maggioranza regionale, i consiglieri capigruppo di Union Valdôtaine, Diego Empereur, di Stella Alpina, Francesco Salzone, di Fédération Autonomiste, Claudio Lavoyer, e del Popolo della Libertà, Massimo Lattanzi, e quali espressione della minoranza, oltre al presidente Bertin, i consiglieri di Alpe Albert Chatrian e del Partito Democratico Raimondo Donzel.

“Dopo un ampio confronto - spiega un comunicato della Presidenza del Consiglio - avvenuto in sede di Conferenza dei Capigruppo, le forze di maggioranza e quelle di minoranza hanno trovato un’intesa sulla composizione della Commissione speciale e sulle modalità di svolgimento dei lavori, presentando due emendamenti che sono stati recepiti da tutte le forze politiche”.

La Presidente del Consiglio, Emily Rini, ha illustrato gli emendamenti alla risoluzione votata il 21 novembre scorso dal Consiglio regionale, i quali stabiliscono che la Commissione speciale sia composta da 7 Consiglieri regionali, di cui tre espressi dalla minoranza, e che la Commissione dovrà riferire all’Assemblea in ordine all’andamento dei propri lavori, che saranno aperti e non a porte chiuse, entro il 31 gennaio 2013 e rimettere al Presidente del Consiglio entro il mese di marzo 2013 una relazione conclusiva del proprio operato.

“Accogliamo con favore gli emendamenti – ha commentato il consigliere Raimondo Donzel (Pd) - anche dopo il confronto avuto con i rappresentanti del Comitato promotore. A seguito del confronto si concretizza un riequilibrio di pesi all’interno della Commissione speciale, si riconosce la presenza fondamentale in audizione permanente di un rappresentante del Comitato promotore del referendum e la possibilità di avere le riunioni in 'seduta pubblica'. Proposte che riteniamo estremamente positive e innovative e grazie al contributo di tutti questa Commissione diventerà un po’ più speciale e potrà lavorare per trovare le soluzioni auspicate”.

La capogruppo di Alpe, Patrizia Morelli, ha detto di “apprezzare la disponibilità al dialogo e auspichiamo che la Commissione speciale possa produrre risultati concreti e da parte nostra ci sarà il massimo impegno”.

La Commissione speciale avrà il compito di rideterminare gli indirizzi di programma del sistema di gestione dei rifiuti, verificando la fattibilità delle proposte elaborate dalla Commissione stessa alla luce della normativa vigente, a seguito dell’esito del referendum del 18 novembre scorso che ha determinato una modifica della legge regionale n. 31 del 2007, introducendo il divieto del trattamento a caldo per la gestione dei rifiuti in Valle d’Aosta.

Red VdAGlocal

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