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Consiglio Valle | 25 marzo 2020, 21:38

Erik Lavevaz chiede a Testolin la nomina di una task force contro la crisi coronavirus

RESTIAMO A CASA – Dopo le insistenze di Aostacronaca.it il Presidente dell’Uv pare condividere la necessità di una task force per salvare la Valle d’Aosta dalla crisi economica

Erik Lavevaz

Erik Lavevaz

“La pandemia da Covid-19 sta investendo la Valle d’Aosta come tutto il resto del nostro paese, il nostro pensiero va innanzi tutto alle vittime, ai malati, alle numerose famiglie in quarantena, a tutto il personale sanitario in prima linea per sconfiggere questo virus”. La prende alla larga il presidente dell’Uv, Erik Lavevaz, per rilanciare dare segnali forti sul piano politico ed economico.

Dopo aver ricordato “che è un momento in cui la politica deve tacere e lavorare, il momento in cui il dibattito politico deve mettere da parte la polemica e trovare coralità di intenti e di vedute”. In effetti, come rimarca il leader unionista, il ruolo della politica, ancora di più in un momento di così grande difficoltà per tutti noi Valdostani, è di dare risposte immediate ai bisogni della comunità.

E per questo, secondo Lavevaz, “la politica ha bisogno di un supporto tecnico per dare risposte le più puntuali e concrete possibili in particolare alle famiglie e al mondo dell’imprenditoria Valdostana”. E’ da una ventina di giorni che lo chiediamo perché, condivide Lavevaz, “lo sforzo che imprese, artigiani, commercianti, liberi professionisti, metteranno in campo per ripartire da questa difficile situazione dovrà essere correttamente supportato da un piano ben strutturato di aiuti, un piano che richiederà ancora diversi step nel corso dell’anno, perché strettamente correlato anche dall’evolversi della situazione”. Vi sono priorità urgenti, come, ad esempio, la costituzione di un fondo per anticipare la cassa integrazione e altre che potranno essere strutturate nel corso dell’anno.

“Per questo – scrive Lavevaz - riteniamo che sia auspicabile quanto prima la costituzione di un gruppo coordinato di professionisti che possa essere di supporto al governo regionale nella gestione economica della crisi, un gruppo da affiancare alla politica per dare risposte immediate a tutti i Valdostani”.

Il gruppo, come aveva già suggerito Aostacronaca e secondo Lavevaz,  dovrà essere costituito da almeno un dottore commercialista, un consulente del lavoro, un rappresentante della Chambre, un rappresentante delle organizzazioni sindacali, un rappresentante dei datori di lavoro ed un rappresentante del Celva.

“L’eccezionalità della natura della crisi economica che è scaturita dalla pandemia da Covid-19 richiede misure eccezionali per dare le risposte corrette”. Dunque l’Union Valdôtaine reputa la composizione di questo gruppo necessaria e ancor più utile rispetto alla proposta della ricomposizione della Giunta Regionale, per la quale al momento non esiste la certezza della legittimità del passaggio, per affrontare l’emergenza in corso con più celerità e concretezza.

“Nel caso in cui si palesasse la possibilità di completare l’organo esecutivo Regionale, pur consci che si tratterebbe di una Giunta che deve gestire l’ordinaria amministrazione fino all’autunno - precisa ancora Lavevaz -  occorrerà fare le dovute analisi sulla tipologia di figura più opportuna a ricoprire la carica di assessore in questa fase senza precedenti per la politica e per tutta la Valle d’Aosta”.

E’ in effetti “l’Amministrazione Regionale deve porsi come garante del sistema Valle d’Aosta, in modo da infondere sicurezza ai Valdostani in questo momento dove il futuro è incerto. Nessuno deve essere lasciato indietro”. 

pi.mi.

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