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Consiglio Valle | 12 novembre 2019, 18:33

Finanziamento al Comune di Aosta per gestione tempio crematorio

È stato espresso un parere favorevole, all’unanimità, nei confronti della proposta di DGR recante l’approvazione delle modalità di trasferimento, al Comune di Aosta, per il 2019, del finanziamento per la gestione dei servizi cimiteriali di interesse regionale. In particolare, il dibattito si è concentrato sul tempio crematorio, attivo dal 2006 e rivolto a un bacino di utenza regionale. Il servizio è gestito per conto di tutti i Comuni dal Comune di Aosta attraverso l’Azienda Pubblici Servizi (APS), con modalità definite da un’apposita convenzione

Riccardo Bieller

Riccardo Bieller

La previsione di spesa per l’anno in corso è di 32mila euro, quindi più bassa rispetto ai 42mila euro del 2018; la contrazione è riferita alla parte di gestione del tempio crematorio. Rispetto agli anni scorsi l’andamento complessivo delle cremazioni si mantiene in crescita, in linea con la tendenza nazionale

La normativa prevede che la Regione trasferisca al Comune capoluogo i fondi necessari per la gestione dei servizi cimiteriali di interesse regionale, compresi la gestione del tempio crematorio e la fruizione delle sale settorie regionali, per un importo annuo massimo di 50mila euro. Relazionando sul èrpvvedimento,

Riccardo Bieller, sindaco di Pré-Saint-Didier e responsabile politico della Consulta 6  Servizi associati delle Unités e politiche sociali (nella foto), ha ricordato che "La normativa prevede che la Regione trasferisca al Comune capoluogo i fondi necessari per la gestione dei servizi cimiteriali di interesse regionale, compresi la gestione del tempio crematorio e la fruizione delle sale settorie regionali, per un importo annuo massimo di 50mila euro".

Presso il tempio possono essere cremate salme, resti mortali inconsunti e parti anatomiche provenienti dell’Azienda USL della Valle d'Aosta.

I dati consuntivi del 2018 indicano un totale di 890 operazioni di cremazione, di cui 666 di salme di residenti in Valle d’Aosta, pari al 75% delle operazioni, 197 cremazioni di resti mortali di residenti in Valle d’Aosta e 27 cremazioni di resti ossei o parti anatomiche.

red. pol.

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