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ISTRUZIONE E FORMAZIONE | 04 ottobre 2019, 13:04

Aosta: Con progetto 'I Bambini in testa' servizi all'infanzia più efficienti

Su proposta dell'assessore alle politiche sociali, Luca Girasole, la Giunta Comunale ha approvatola modifica del contratto per la gestione dei nidi d’infanzia comunali siglato recentemente tra l’amministrazione comunale e la cooperativa Leone Rosso, aggiudicataria del bando

Aosta: Con progetto 'I Bambini in testa' servizi all'infanzia più efficienti

"Una modifica che, oltre a rimodulare in un’ottica di efficacia, efficienza ed economicità il monte ore complessivo del personale educativo, ha introdotto all’interno del suddetto contratto anche la realizzazione del progetto I BAMBINI IN TESTA”. Luca Girasole, assesore comunale ai servizi sociali del Comune di Aosta, commneta il provvedimento dell'esecutivo.

I Bambini in testa è un progetto che coinvolgerà oltre ai 3 nidi d’infanzia comunali (via Roma, Viale Europa e M.Berra) anche le scuole d’infanzia che insistono sul territorio aostano avvalendosi della disponibilità e della collaborazione di tutti gli esperti e delle diverse agenzie educative, con la finalità di far emergere l’importanza del mettere in collegamento i diversi saperi, i diversi approcci e i diversi attori per la promozione della cultura educativa dei servizi all’infanzia. Un progetto interamente finanziato da circa 118.000 euro di fondi MIUR.

"Vogliamo - aggiunge Girasole - ssensibilizzare nidi e scuole dell’infanzia al concetto di continuum educativo, continuità educativa; diffondere una cultura dell’infanzia non stereotipata all’interno del tessuto cittadino; impostare un lavoro di conoscenza tra tutte le realtà che si occupano di bambini tra 0 e 6 anni; coinvolgere scuole, servizi, famiglie e tutta la comunità intorno ai bisogni e ai diritti dei più piccoli".

Infatti, la continuità educativa verticale garantisce un contesto istituzionale in cui il percorso formativo del bambino avviene in modo armonioso: passare da una realtà conosciuta come quella del nido al diverso contesto della scuola dell’infanzia, caratterizzata da peculiarità diverse da quelle sperimentate, è un’esperienza impegnativa per i bambini.

Educatori ed insegnanti della fascia di età 0/6, consapevoli del disagio di questo passaggio, lavorano insieme per preparare emotivamente i bambini a lasciare lo spazio conosciuto del nido e per ridurre il manifestarsi di insicurezze nel periodo dell’ambientamento alla scuola dell’infanzia.

Tramite questo progetto (che prenderà il via a novembre 2019) verranno quindi predisposte diverse iniziative culturali che offriranno alla cittadinanza uno sguardo a tutto tondo sul mondo dell’infanzia: pomeriggi e  laboratori musicali presso la SFOM e laboratori artistici; pomeriggi animati di letture per i bimbi sui temi della crescita, dell’autonomia e delle differenze presso i nidi o presso le sedi delle biblioteche e tanto altro.

"In una città che educa, che si prende cura dei suoi bambini attraverso una rete di servizi accoglienti, flessibili, capaci di rinnovarsi e adeguarsi al naturale dinamismo dei bambini e delle loro famiglie - coclude l'assessore - i servizi all’infanzia aostani con questo progetto di continuità educativa 0/6 anni hanno quindi come scopo quello di sostenere i bambini e le loro famiglie nel percorso di passaggio dal Nido d’Infanzia alla Scuola dell’Infanzia".

pi.mi.

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