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AMBIENTE | 17 settembre 2019, 15:14

Funerale del ghiacciaio del Lys programmato per il 27 settembre

Una veglia funebre per i nostri ghiacciai che stanno scomparendo. Il 27, 28, 29 settembre. Il cambiamento climatico non viene percepito quotidianamente. Si tratta di un fenomeno molto lento sulla scala del tempo umana ma molto rapido sulla scala dei tempi geologici

Funerale del ghiacciaio del Lys programmato per il 27 settembre

Il 27-28-29 settembre una serie di iniziative lungo tutto l’arco alpino porteranno l’attenzione di cittadini, e non solo, sugli effetti dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, a partire dal nostro paese. Sono i Requiem per un ghiacciaio: veglie funebri per i ghiacciai italiani che stanno scomparendo.

Ispirati al funerale per il ghiacciaio scomparso in Islanda, i “Requiem per un ghiacciaio”, inizieranno il 27 settembre, in occasione dello sciopero globale per il clima dei Fridays For Future. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con le associazioni Dislivelli e CINEMAMBIENTE.

Gli appuntamenti

27 settembre – Ghiacciaio del Lys (Valle d’Aosta)
Ore 10:00 appuntamento presso le funivie di Staffal – Gressoney La Trinité
Escursione fino alle sorgenti del Lys, parte terminale del ghiacciaio
Presentazione dell’iniziativa, a cura di Vanda Bonardo – responsabile nazionale Alpi Legambiente
Descrizione della situazione dal punto di vista scientifico, a cura di Michel Isabellon, Arpa Aosta
Musica per il ghiacciaio con Martin Mayes, suonatore di corno delle Alpi
Racconti sul ghiacciaio di Davide Camisasca, fotografo e guida alpina
Discussione collettiva sulle azioni personali per mitigare i cambiamenti climatici.

Funerale del ghiacciaio Okjokull in Islanda

Okjokull è il nome del ghiacciaio che ricopriva il cono del vulcano Ok, situato nella zona ovest dell’Islanda. Nel 1901 esso copriva un’area di 16 chilometri quadrati, ridottisi a 3 chilometri quadrati nel 1978 fino a 0,7 chilometri quadrati nel 2012. Il ghiacciaio Okjokull è stato dichiarato “morto” nel 2014 perdendo lo status di ghiacciaio. In sua memoria, lo scorso 18 Agosto, attivisti, ambientalisti, ricercatori e la premier islandese Katrin Jakobsdottir hanno organizzato una cerimonia di commemorazione.

red.cro/ip

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