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AMBIENTE | 04 settembre 2019, 12:04

Pericolo crolli dai seracchi sulle Jorasses, chiusi sentieri e via d'accesso italiana

Il rifugio Boccalatte-Piolti (foto Cai Torino)

Il rifugio Boccalatte-Piolti (foto Cai Torino)

Come anticipato ieri sera, il Comune di Courmayeur ha pubblicato questa mattina mercoledi 4 settembre l’ordinanza che, con decorrenza immediata, impone il divieto di accesso e di transito al sentiero che conduce al Rifugio Boccalatte-Piolti e all’area sottostante il seracco Whymper delle Grandes Jorasses.

"L’ordinanza si rende necessaria poiché -  si legge in una nota dell'Amministrazione comunale -  a seguito delle segnalazioni pervenute dalla Struttura regionale 'Assetto idrogeologico dei bacini montani', è stato evidenziato un aumento del rischio relativo al possibile crollo di una porzione di seracco proveniente dal ghiacciaio delle Grandes Jorasses (stimato in massimo 175.000 m3) in Val Ferret".

Il ghiacciaio è situato tra le punte Walker e Whymper delle Jorasses.

"Tale scenario - prosegue la nota - non prevede il coinvolgimento del fondovalle abitato, mentre potrebbe interessare una parte importante dei pendii sottostanti il seracco in questione. Alla luce di tali previsioni, le zone sottostanti il seracco Whymper e il seracco della Tour des Jorasses sono esposte a pericolo di piccoli crolli, che potrebbero verificarsi prima della caduta del seracco, prevista indicativamente ad ottobre. 

Il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, spiega che “a seguito delle segnalazioni pervenute dalle Strutture regionali e dalla Fondazione Montagna Sicura, che gestisce il sistema di monitoraggio e alla luce della costante attività di controllo effettuata in queste zone da oltre 15 anni, si è rilevato un aumento della velocità di spostamento del seracco e si presume la possibilità di un crollo. Per motivi di sicurezza si è provveduto a vietare l’accesso e il transito al sentiero che porta al Rifugio Boccalatte-Piolti e all’area sottostante il ghiacciaio Whymper". Miserocchi ribadisce che "tale azione rappresenta una misura di sicurezza che coinvolge la parte alpina del territorio della Val Ferret. La montagna, come sappiamo, è un territorio delicato e sensibile, e tali fenomeni ne sono testimonianza.

Questa l'ordinanza: https://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/saturnweb/Dettaglio.aspx?Pub=14482&Tipo=4&CE=crmyr015

 

L'assessore regionale alle Opere pubbliche, Stefano Borrello, evidenzia l'importanza dell'operazione, "che vede in primo piano l'intervento della Regione, attraverso la Fondazione Montagna sicura, impegnati in importanti monitoraggi di ambiti di alta quota, quale segno tangibile dell'attenzione che l'Amministrazione riserva alla frequentazione della montagna in sicurezza, con impiego di tecnologie scientifiche di monitoraggio e tecnici qualificati per operare in ambiti complessi, quali appunto il seracco delle Grandes Jorasses a 4200 metri".

red. cro.

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