ISTRUZIONE E FORMAZIONE | mercoledì 17 luglio 2019 21:27

ISTRUZIONE E FORMAZIONE | 20 marzo 2019, 15:19

I ragazzi di 3A e 4A informatico telecomunicazione Verres alle finali nazionali

I ragazzi di 3A e 4A informatico telecomunicazione Verres alle finali nazionali

Le classi 4 A dell'indirizzo Elettronico-Elettrotecnica e la classe 3A e 4A dell'indirizzo Informatico Telecomunicazioni dell'ISILTeP (Istituzione scolastica di istruzione liceale tecnica e professionale) di Verrès hanno partecipato alle selezioni territoriali Nord-Ovest della Robocup Jr che si sono svolte all’Istituto Facchinetti di Castellanza alle quali hanno partecipato gli studenti di 22 squadre rappresentanti di scuole della Valle D’Aosta, del Piemonte e della Lombardia.

I robot: • Dino2.0 (Ramolivaz Jean, Gecaj Andrea, Nadalin Nicolo’) E Notfound404 (Borettaz Emil, Brunod Laurent, Visendaz Andrea, Saladino Simone, Cecchi Cristian) della classi 4 A dell'indirizzo elettronico-elettrotecnica;

• InfoDue (Herin Mathieu, Marcoz Manuel, Cazzanelli Tommaso, Marchesi Lukas, Bianquin Jerome) della classi 4 A dell'indirizzo informatico; si sono qualificati per partecipare alla selezione nazionale che si terrà a San Giovanni Valdarno nel periodo 11-14 Aprile da cui usciranno le concorrenti delle successive tappe europea e poi mondiale quest’anno in calendario dal 2 all’8 luglio a Sidney.

La  competizione internazionale prevede la realizzazione di un robot completamente autonomo che sia in grado di affrontare secondo il regolamento la sfida o il percorso dato. Le classi hanno partecipato alla Robocup Rescue Line, nella quale i robot devono seguire una linea nera su sfondo bianco, devono essere in grado di affrontare curve, cambi di direzione a 90°, incroci, salite e discese di pendenza non superiore a 30°.

Sul percorso si possono trovare ostacoli di piccolo spessore (esempio una matita) che i robot devono essere in grado di superare senza perdere aderenza.

Esempio percorso RoboCup Rescue Line. Altri ostacoli possibili possono essere oggetti posti sul percorso (esempio bottiglie d’acqua) che i robot devono superare (da destra o da sinistra) senza urtarli e spostarli. Alla fine del percorso i robot si trovano in una zona dove sono presenti palline (solitamente quelle utilizzate per il ping-pong) che i robot devono essere in grado di raccogliere e posizionare in un contenitore.

Vince la gara la squadra del robot che è riuscita a finire il percorso in meno tempo possibile. La finalità della categoria “Rescue” è quella di creare un robot autonomo capace di superare difficoltà e ostacoli sul percorso, fino ad arrivare al luogo dove sono presenti le vittime (ossia le palline) e non deve essere solo capace di individuarle, ma anche di metterle in salvo.

PER SAPERNE DI PIU  

red. spe.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore