/ CULTURA

CULTURA | 19 ottobre 2026, 13:00

Morgex: Proclamati i vincitori del concorso "Lo Pan Ner – I pani delle Alpi"

Assegnati i riconoscimenti per i migliori pani tradizionali e creativi, con le sculture uniche realizzate dall'artista Peter Trojer

Morgex: Proclamati i vincitori del concorso "Lo Pan Ner – I pani delle Alpi"

Noti i risultati del concorso ufficiale Lo Pan Ner, organizzato nell’ambito dell’11ª Festa transfrontaliera "Lo Pan Ner – I pani delle Alpi". La cerimonia conclusiva e la consegna dei premi si sono svolte nel comune di Morgex alla presenza del sindaco Federico Barzagli, dell’assessore Erik Lavevaz e del presidente della Regione Renzo Testolin.

Ecco i forni premiati nelle diverse categorie in gara:

Categoria Miglior Pane Nero

Sezione A (con almeno il 30% di segale e lievito compresso)

Forno di Seissogne – Saint-Marcel
Forno di Verrogne – Saint-Pierre
Forno di Vieux – Rhêmes-Saint-Georges

Sezione B (con almeno il 70% di segale e libera scelta del lievito)

La Maison du Bon Grain – Hône
Forno di Le Norat – Introd
Forno di Chênière – Pollein

Categoria Miglior Pane Nero Creativo

Forno di Chef-lieu – Saint-Oyen
Forno di Champassermaz – Arnad
Forno di Sisan – Arnad

I trofei consegnati ai nove vincitori racchiudono un profondo significato simbolico. Realizzati dall’artista valdostano Peter Trojer, i premi nascono da un'unica opera scultorea in legno di cedro, noce e ferro intitolata "Frammenti di un unico pane". Strutturata come una griglia che evoca i solchi dei campi e i gesti antichi della panificazione, l'opera è stata suddivisa al termine della manifestazione nei suoi nove elementi costitutivi, affidando così a ciascun forno vincitore un tassello di un’unica identità comunitaria condivisa.

L'iniziativa, coordinata dal BREL (Struttura Attività culturali, espositive e politiche identitarie), punta a riattivare il patrimonio immateriale legato alla cottura comunitaria nei forni villaggiali. Come sottolineato dall'assessore Erik Lavevaz, la manifestazione rappresenta un virtuoso esempio di tradizione proiettata nel futuro, capace di stimolare la ristrutturazione dei vecchi forni e riattivare filiere agricole su tutto il territorio alpino.

red.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore