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CISL VdA | 08 ottobre 2026, 14:54

Edilizia, 100 euro agli operai valdostani. Ora i sindacati chiedono il rinnovo del contratto regionale

Un sostegno immediato per affrontare il caro vita, ma anche la richiesta di aprire finalmente un confronto sul futuro del settore. L’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta erogherà un contributo straordinario di 100 euro agli operai edili valdostani. Per FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL e SAVT Costruzioni, però, l’intervento economico non può diventare un punto di arrivo: dopo due mesi dalla presentazione della piattaforma rivendicativa, il rinnovo del Contratto Integrativo Regionale resta ancora senza un tavolo di trattativa

Edilizia, 100 euro agli operai valdostani. Ora i sindacati chiedono il rinnovo del contratto regionale

In una fase in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci familiari, anche un intervento di dimensioni contenute può assumere un significato concreto. È questa la considerazione da cui nasce l’intesa raggiunta dalle Parti Sociali del territorio, che consentirà all’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta di destinare 100 euro agli operai edili valdostani attraverso un contributo straordinario.

La misura nasce dalla volontà condivisa delle Organizzazioni Sindacali di offrire una risposta immediata alle difficoltà economiche che stanno interessando i lavoratori e le loro famiglie. Bollette energetiche, carburanti e spese quotidiane continuano infatti a incidere pesantemente sul potere d’acquisto e il contributo rappresenta, nelle intenzioni delle parti, un sostegno concreto in una fase ancora caratterizzata da forti pressioni sui bilanci familiari.

FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL e SAVT Costruzioni esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto e sottolineano il valore dell’intervento anche dal punto di vista della bilateralità. Le organizzazioni sindacali parlano di «un segnale positivo che conferma il valore della bilateralità e la capacità delle Parti Sociali di intervenire concretamente a sostegno del settore e di chi vi lavora».

L’edilizia, d’altra parte, continua a rappresentare un comparto strategico per l’economia e per lo sviluppo della Valle d’Aosta. Ed è proprio per questo che, secondo i sindacati, gli strumenti della bilateralità devono continuare a essere utilizzati non soltanto per affrontare le emergenze, ma anche per sostenere la qualità dell’occupazione, la sicurezza e il benessere di chi opera nel settore.

Il contributo straordinario da 100 euro viene quindi considerato un intervento positivo e tempestivo, ma non sufficiente a risolvere le questioni strutturali che interessano il comparto. Il tema centrale resta il rinnovo del Contratto Integrativo Regionale dell’edilizia, sul quale le Organizzazioni Sindacali chiedono ormai di passare dalle richieste alle trattative.

Il dato che viene evidenziato con maggiore preoccupazione è il tempo trascorso dalla presentazione della piattaforma rivendicativa: due mesi senza che sia stato avviato un confronto e senza che sia arrivata una risposta formale dalle controparti datoriali. Per i sindacati, una situazione simile non può protrarsi ulteriormente.

Da qui la richiesta congiunta di FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL e SAVT Costruzioni di «convocare al più presto un primo incontro e definire un calendario di trattative», così da poter affrontare nel merito le richieste contenute nella piattaforma per il rinnovo del contratto regionale.

Il confronto, nelle intenzioni delle organizzazioni sindacali, dovrà affrontare le trasformazioni che stanno interessando il mondo delle costruzioni e individuare risposte strutturali per i lavoratori. Tra le priorità indicate figurano la tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni, il contrasto agli effetti dell’inflazione, il miglioramento delle condizioni di lavoro e il rafforzamento delle tutele economiche e normative.

Il contributo straordinario assume così anche un significato più ampio: da una parte offre una risposta concreta nell’immediato, dall’altra riporta al centro della discussione la necessità di costruire strumenti più duraturi per sostenere il reddito e la qualità del lavoro nell’edilizia valdostana.

Le Organizzazioni Sindacali si dichiarano quindi disponibili ad avviare immediatamente il confronto e auspicano che le controparti raccolgano la richiesta di convocazione. L’obiettivo è arrivare in tempi rapidi al rinnovo del Contratto Integrativo Regionale, dando finalmente un seguito alla piattaforma presentata due mesi fa.

Perché 100 euro possono rappresentare una boccata d’ossigeno oggi, ma il futuro del lavoro edile valdostano non può essere affidato soltanto alle emergenze: il contratto deve diventare il ponte attraverso il quale trasformare una risposta temporanea in una prospettiva più solida.

pi.mi.

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