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Governo Valdostano | 30 settembre 2026, 17:00

Politica di coesione e bilancio europeo 2028-2034, VDA protagonista a Bruxelles

L'Assessore Lotto difende la gestione territoriale dei fondi e mette in guardia dai rischi di accentramento

La sede del Parlamento europeo a Bruxelles ha ospitato la tavola rotonda intitolata "The Future Cohesion Policy and the European Union Budget 2028-2034", un incontro istituzionale promosso dal partenariato interregionale EUregions4cohesion, di cui fa parte la Regione Autonoma Valle d'Aosta, in collaborazione con i Vicepresidenti dell'Eurocamera Younous Omarjee, Javi López e Antonella Sberna. 

L'appuntamento ha visto la partecipazione di eurodeputati e amministratori locali da tutta Europa per discutere le prospettive del prossimo Quadro finanziario pluriennale, con un intervento conclusivo affidato alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.

L’agenda dei lavori si è articolata in due sessioni tematiche, focalizzate rispettivamente sul futuro della Politica di coesione e sulla struttura complessiva del bilancio dell'Unione per il settennato 2028-2034. Nel corso del primo panel, l’Assessore regionale agli Affari europei e Politiche della montagna Leonardo Lotto ha preso la parola per riaffermare il ruolo centrale dei territori sia nella definizione degli obiettivi sia nell'architettura di governance dei finanziamenti comunitari.

Difesa della sussidiarietà e contrasto all'accentramento statale

Nel suo intervento, l'Assessore Lotto ha rimarcato la crucialità di preservare la gestione condivisa dei fondi europei tra le istituzioni comunitarie e i governi regionali, soprattutto nella fase in cui si delineano le basi del futuro assetto finanziario. 

Secondo l'esponente valdostano, l'ipotesi di centralizzare le risorse a livello governativo nazionale rischierebbe di penalizzare le realtà più fragili e le aree montane, i cui nodi strutturali, come lo spopolamento demografico e l'elevato costo dei servizi e delle infrastrutture, possono essere compresi e affrontati con efficacia solo da chi amministra direttamente il territorio.

Riconoscendo nella Coesione il vero pilastro dell'integrazione europea percepito dai cittadini nelle zone periferiche, Lotto ha concluso ribadendo la necessità di mantenere un canale di dialogo diretto e senza intermediari tra le autorità regionali e la Commissione europea. 

Questo approccio rappresenta l'applicazione concreta del principio di sussidiarietà, fondamentale per garantire rapidità d'impiego ed evitare che complessi passaggi burocratici nazionali possano paralizzare le risorse destinate allo sviluppo economico, alla transizione ecologica e digitale e al rafforzamento della tenuta sociale delle comunità locali.

red.

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