La chiusura del raccordo A5-Statale 27 per i lavori nelle gallerie Côte de Sorreley e Signayes non è soltanto una questione di viabilità, ma anche di costi e disagi quotidiani per chi si sposta in Valle d'Aosta. È in questo contesto che si inserisce l'aggiornamento fornito dal presidente della Regione, Renzo Testolin, al Consiglio Valle del 23 settembre 2026, con un passaggio significativo sul percorso avviato per ottenere agevolazioni sul pedaggio autostradale a favore dei residenti.
Al centro delle comunicazioni del Presidente vi è la risoluzione approvata dall'Assemblea regionale il 9 giugno 2026, con la quale il Consiglio aveva chiesto alla Regione di intervenire per limitare le ricadute della chiusura del raccordo, interessato dai lavori di adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes.
L'atto impegnava il Governo regionale ad attivarsi per ottenere la gratuità, oppure una significativa riduzione, del pedaggio autostradale per i residenti valdostani sulla tratta della A5 compresa tra il casello di Nus e quello di Aosta Ovest/Saint-Pierre. L'agevolazione richiesta dovrebbe accompagnare l'intero periodo di chiusura delle gallerie e proseguire fino al completo ripristino della normale viabilità sul raccordo A5-Statale 27.
Sul fronte istituzionale, un passaggio importante è già stato compiuto. Come riferito da Testolin, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una comunicazione indirizzata a Sav il 28 agosto 2026, ha riscontrato la richiesta presentata dalla Regione il 7 luglio, esprimendo parere favorevole alla stipula di un'apposita convenzione tra Sav, Rav e Regione.
«Per quanto riguarda le misure di agevolazione tariffarie del pedaggio autostradale – ha spiegato il Presidente – informo che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha riscontrato alla Sav in data 28 agosto 2026 la richiesta della Regione del 7 luglio, esprimendo parere favorevole alla stipula di un'apposita convenzione tra Sav, Rav e Regione finalizzata all'applicazione di un'agevolazione tariffaria sulla tratta autostradale in oggetto».
Il via libera ministeriale rappresenta dunque un passaggio favorevole per la prosecuzione dell'iter, ma non equivale ancora all'attivazione concreta dello sconto. Per arrivare all'applicazione delle tariffe agevolate occorre infatti completare i passaggi amministrativi e convenzionali tra i soggetti coinvolti.
La Regione, ha precisato Testolin, ha già trasmesso a Sav una sollecitazione, ma al momento della comunicazione in Aula non era ancora pervenuta una risposta formale. «Abbiamo pertanto trasmesso opportuna sollecitazione alla Sav, la quale non ha ancora provveduto ad una risposta formale che dovrebbe arrivare nei prossimi due o tre giorni», ha dichiarato.
Il Presidente ha tuttavia riferito che, sul piano informale, la società ha manifestato la propria disponibilità a procedere, nel rispetto dei tempi tecnici necessari. Un percorso che dovrà comprendere anche la trasmissione preventiva al Ministero della bozza di convenzione predisposta dalla società.
Resta quindi da definire l'aspetto operativo della misura: le modalità di accesso all'agevolazione, la sua entità e i tempi effettivi di applicazione. Elementi che saranno determinanti per comprendere quale beneficio concreto potranno ottenere gli automobilisti valdostani durante il periodo di chiusura.
Le comunicazioni in Consiglio Valle delineano, in definitiva, un iter che ha superato un primo passaggio ministeriale favorevole, ma che attende ancora la formalizzazione da parte di Sav. L'obiettivo indicato dalla risoluzione consiliare resta quello di contenere l'impatto economico e viabilistico dei lavori, attraverso un intervento tariffario che accompagni i residenti fino al ritorno alla normale circolazione sul raccordo A5-Statale 27.













