CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO
Giovedì 25 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 26 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Martedì 30 giugno
Roma
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
La Chiesa celebra San Ponzio Pilato Procuratore romano della Giudea
Ponzio Pilato fu procuratore romano della Giudea nel I secolo d.C. Succedette a Valerio Grato nel 26 e governò duramente la regione finché fu sospeso dalla carica da Vitellio, legato della provincia di Siria (36). Secondo la tradizione evangelica, durante il processo contro Gesù si convinse della sua innocenza, ma non seppe opporre resistenza di fronte alle pressioni dei Giudei. La Chiesa ortodossa etiopica celebra insieme Pilato e sua moglie Claudia-Procula il 25 giugno. La Chiesa etiopica ha canonizzato Pilato come santo nel VI secolo perché assolse sé stesso dalla colpevolezza della crocifissione.
Il sole sorge alle ore 5,41 e tramonta alle ore 21,24
“Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani».” ( Dalla prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas)
È una frase che va oltre la religione. Parla a credenti, laici, politici, imprenditori, giornalisti e cittadini comuni. Leone XIV sembra dire che il vero rischio non è la tecnologia in sé, ma l’idea che l’uomo possa delegare coscienza, empatia e responsabilità alle macchine o ai grandi poteri che le controllano. Colpisce anche il fatto che il Papa non abbia scelto come primo tema aborto, morale o questioni interne alla Chiesa, ma l’intelligenza artificiale, la guerra tecnologica e la dignità umana. È un segnale molto politico e molto contemporaneo: la nuova questione sociale del XXI secolo non è soltanto il lavoro, come ai tempi della Rivoluzione industriale, ma il controllo degli algoritmi, dei dati e perfino della verità.










