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FEDE E RELIGIONI | 20 giugno 2026, 18:00

Almanach de dimanche 21 juin saint Louis de Gonzague

Cor Iesu, in te confido! Se non ti è concesso di poterti trattenere a lungo in preghiera, in letture, ecc., non devi per questo sconfortarti. Finché avrai Gesù sacramentato ogni mattina, devi stimarti fortunatissima. Nel corso del giorno, quando non ti è permesso di fare altro, chiama Gesù, anche in mezzo a tutte le tue occupazioni, con gemito rassegnato dell'anima ed egli verrà e resterà sempre unito con l'anima mediante la sua grazia ed il suo santo amore. Vola con lo spirito dinanzi al tabernacolo, quando non ci puoi andare col corpo, e là sfoga le ardenti brame e parla e prega ed abbraccia il Diletto delle anime meglio che se ti fosse dato di riceverlo sacramentalmente. (San Padre Pio Pietrelcina)

Almanach de dimanche 21 juin saint Louis de Gonzague

Se non ti è concesso di poterti trattenere a lungo in preghiera, in letture, ecc., non devi per questo sconfortarti. Finché avrai Gesù sacramentato ogni mattina, devi stimarti fortunatissima.

Nel corso del giorno, quando non ti è permesso di fare altro, chiama Gesù, anche in mezzo a tutte le tue occupazioni, con gemito rassegnato dell'anima ed egli verrà e resterà sempre unito con l'anima mediante la sua grazia ed il suo santo amore.

Vola con lo spirito dinanzi al tabernacolo, quando non ci puoi andare col corpo, e là sfoga le ardenti brame e parla e prega ed abbraccia il Diletto delle anime meglio che se ti fosse dato di riceverlo sacramentalmente. (San Padre Pio Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO

Lunedì 22 giugno
Eremo di Perloz - ore 16.00
Incontro con le Suore eremite e S. Messa
Martedì 23 giugno
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Giovedì 25 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 26 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Martedì 30 giugno
Roma
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto

La Chiesa celebra  San Luigi Gonzaga Principe, religioso gesuita

Figlio del marchese Ferrante Gonzaga, nato il 9 marzo del 1568, fin dall'infanzia il padre lo educò alle armi, tanto che a 5 anni già indossava una mini corazza ed un elmo e rischiò di rimanere schiacciato sparando un colpo con un cannone. Ma a 10 anni Luigi aveva deciso che la sua strada era un'altra: quella che attraverso l'umiltà, il voto di castità e una vita dedicata al prossimo l'avrebbe condotto a Dio. A 12 anni ricevette la prima comunione da san Carlo Borromeo, venuto in visita a Brescia. Decise poi di entrare nella compagnia di Gesù e per riuscirci dovette sostenere due anni di lotte contro il padre. Libero ormai di seguire Cristo, rinunciò al titolo e all'eredità ed entrò nel Collegio romano dei gesuiti, dedicandosi agli umili e agli ammalati, distinguendosi soprattutto durante l'epidemia di peste che colpì Roma nel 1590. In quell'occasione, trasportando sulle spalle un moribondo, rimase contagiato e morì. Era il 1591, aveva solo 23 anni. Papa Benedetto XIII lo canonizzò il 31 dicembre 1726. E' sepolto a Roma nella chiesa di Sant'Ignazio di Campo Marzio.

Il sole sorge alle ore 5,41 e tramonta  alle ore 21,24

Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani».” ( Dalla prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas)
È una frase che va oltre la religione. Parla a credenti, laici, politici, imprenditori, giornalisti e cittadini comuni. Leone XIV sembra dire che il vero rischio non è la tecnologia in sé, ma l’idea che l’uomo possa delegare coscienza, empatia e responsabilità alle macchine o ai grandi poteri che le controllano. Colpisce anche il fatto che il Papa non abbia scelto come primo tema aborto, morale o questioni interne alla Chiesa, ma l’intelligenza artificiale, la guerra tecnologica e la dignità umana. È un segnale molto politico e molto contemporaneo: la nuova questione sociale del XXI secolo non è soltanto il lavoro, come ai tempi della Rivoluzione industriale, ma il controllo degli algoritmi, dei dati e perfino della verità.

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