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CRONACA | 17 giugno 2026, 16:17

Carlo Curtaz non ce l'ha fatta: Aosta piange l'avvocato investito in via Paravera

È morto all'ospedale Parini l'avvocato Carlo Curtaz, travolto da un'auto mentre attraversava la strada nei pressi del sottopassaggio della stazione ferroviaria. Aveva ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione. La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nel mondo forense e nella politica valdostana dove fu consigliere regionale per due legislature e protagonista di importanti battaglie civili.

Carlo Curtaz

Carlo Curtaz

Il filo della speranza si è spezzato poche ore dopo quel violento impatto sull'asfalto di via Paravera. L'avvocato aostano Carlo Curtaz è morto all'ospedale regionale Umberto Parini di Aosta, dove era stato ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dopo essere stato investito da un'automobile mentre attraversava la carreggiata.

La tragedia si è consumata nella mattinata di oggi, in prossimità del sottopassaggio della stazione ferroviaria di Aosta, una zona molto frequentata da pedoni e automobilisti. Secondo le prime ricostruzioni, Curtaz stava attraversando la strada quando è stato travolto da un'auto condotta da una donna di 27 anni. La giovane si è immediatamente fermata per prestare soccorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della polizia locale, che hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell'investimento, tuttora al vaglio degli investigatori.

Le condizioni del legale erano apparse fin da subito disperate. I medici del Parini hanno tentato ogni possibile intervento per salvargli la vita, ma le gravissime lesioni riportate nell'urto non gli hanno lasciato scampo.

La notizia della sua morte ha rapidamente attraversato la Valle d'Aosta, suscitando commozione ben oltre gli ambienti della professione forense. Carlo Curtaz era infatti una figura conosciuta e stimata, capace di lasciare un segno non soltanto nell'attività di avvocato, ma anche nella vita politica e culturale della regione.

Consigliere regionale per due legislature, venne eletto nel 1998 nella lista "Per la Valle d'Aosta-Con l'Ulivo", assumendo il ruolo di capogruppo per l'intero quinquennio. Fu inoltre vicepresidente della commissione d'inchiesta istituita nel 2002 sugli incarichi dirigenziali dell'Amministrazione regionale e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno. Nel 2003 tornò a sedere in Consiglio Valle con la lista "Arcobaleno", lasciando poi il seggio a metà legislatura, secondo gli accordi di rotazione, ad Alessandro Bortot.

Negli ultimi anni, pur avendo concluso la propria carriera professionale, Curtaz non aveva mai smesso di intervenire nel dibattito pubblico. Dotato di una notevole capacità di analisi e di una scrittura raffinata, aveva pubblicato numerosi articoli, saggi e libri, continuando a offrire contributi di riflessione sui temi della giustizia, dell'autonomia e delle istituzioni. Solo pochi mesi fa si era speso con convinzione nella campagna referendaria sulla riforma della giustizia, dimostrando ancora una volta il proprio impegno civile.

Profondo il cordoglio espresso dalle istituzioni valdostane.

Il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, ha parlato di "una persona di grande sensibilità civile, che ha vissuto il proprio impegno politico con competenza, passione e un forte senso di giustizia sociale, con un'attenzione alla qualità dell'azione pubblica, alla tutela del lavoro e delle persone più fragili".

Anche il presidente della Regione, Renzo Testolin, ha manifestato "sconcerto e profondo cordoglio", ricordando come "la Valle d'Aosta perda una figura che ha partecipato con impegno, competenza e passione alla vita pubblica e politica della nostra regione, distinguendosi per serietà, preparazione e attenzione ai temi di interesse collettivo".

Un messaggio è arrivato anche dall'Union Valdôtaine, che ha definito Curtaz "avvocato e figura di spicco della vita politica valdostana", sottolineando come abbia rappresentato "un interlocutore attento e appassionato del dibattito politico e istituzionale", capace di difendere con coerenza le proprie convinzioni.

Profondamente colpita anche Alleanza Verdi e Sinistra Valle d'Aosta, che ha ricordato "l'avvocato, scrittore ed esponente di rilievo della politica valdostana", evidenziandone "la straordinaria capacità di analisi e le qualità di scrittura". In segno di lutto, il movimento ha deciso di sospendere per i prossimi tre giorni tutte le iniziative politiche pubbliche già programmate, rinviando anche l'incontro sulle concessioni idroelettriche previsto nei prossimi giorni.

La morte di Carlo Curtaz riapre inevitabilmente anche il tema della sicurezza stradale in città. Ancora una volta un attraversamento pedonale si trasforma nel teatro di una tragedia che lascia una famiglia nel dolore e un'intera comunità sgomenta. Saranno ora gli accertamenti della polizia locale a chiarire ogni responsabilità e a ricostruire, secondo dopo secondo, ciò che è accaduto in quella manciata di istanti che hanno cambiato per sempre il destino di un uomo che aveva dedicato la propria vita al diritto, alla politica e al servizio della collettività.

Aosta perde un avvocato, un intellettuale, un protagonista della stagione autonomista e progressista valdostana. Ma soprattutto perde una voce critica, libera e appassionata, che fino agli ultimi mesi aveva continuato a partecipare con convinzione al confronto pubblico. Una scomparsa improvvisa che lascia incredulità, silenzio e un profondo senso di vuoto.

je.fe.

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