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EVENTI E APPUNTAMENTI | 01 giugno 2026, 07:00

Verrès si fa casa per il mondo: nasce il Festival delle Culture

Sabato 6 giugno 2026 la prima edizione: laboratori, musica e la partecipazione dello scrittore Pap Khouma per celebrare l'inclusione in bassa Valle.

Verrès si fa casa per il mondo: nasce il Festival delle Culture

Il Comune di Verrès presenta il Festival delle Culture, in programma sabato 6 giugno 2026, una giornata pensata per raccontare e valorizzare la ricchezza umana, sociale e culturale che attraversa il paese della bassa Valle. L’iniziativa nasce all’interno della visione amministrativa che guida questa legislatura: costruire una comunità in cui ogni persona conta, in cui l’inclusione non è uno slogan ma un modo concreto di vivere insieme, e in cui le differenze diventano un’opportunità per crescere, conoscersi e riconoscersi.

Il Festival si sviluppa lungo l’intera giornata e coinvolge scuole, associazioni, famiglie, volontari e cittadini, trasformando Verrès in uno spazio aperto di incontro, partecipazione e creatività. La mattina sarà dedicata alla conferenza “Sulle soglie di casa. A Verrès, incontri tra molti mondi in uno solo”, che si terrà alle 10.30 al Salone Bonomi; vuol essere un momento di ascolto e confronto che restituisce la complessità e la bellezza delle relazioni che si creano quando persone provenienti da percorsi diversi si incontrano. Ospite della mattina sarà lo scrittore senegalese Pap Khouma autore del libro “Io venditore di elefanti”. Durante la conferenza verrà presentato il video “La Verrès che accoglie”, realizzato da Cittadella Bassa Valle e Le Mirage, che raccoglie le testimonianze di amministratori, insegnanti, operatori, volontari e cittadini che negli anni hanno accompagnato percorsi di accoglienza.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, il centro storico si animerà grazie ai laboratori diffusi curati dalle istituzioni scolastiche Ottavio Jacquemet e Luigi Barone, dal Comune e dalla Cittadella Bassa Valle. Le vie e le piazze diventeranno luoghi di gioco, danza, teatro, creatività, artigianato e narrazione, in un clima di partecipazione che coinvolgerà bambini, ragazzi e adulti. Sarà un’occasione per vivere la multiculturalità attraverso esperienze concrete: ballando, creando, ridendo e cantando.

La serata si aprirà alle 18.30 in Piazza Chanoux con l’esibizione del Coro Alialì, per poi proseguire alle 19.30 all’Espace Loisir con la cena condivisa, che si aggiunge alla FESTA DI TUTTI della IS Ottavio Jacquemet che ormai da più di 20 anni celebra le diverse culture in un momento di convivialità dedicato agli allievi e alle famiglie, pensato per rafforzare il senso di comunità attraverso il piacere dello stare insieme. La giornata si concluderà alle 21, nuovamente in Piazza Chanoux, con il concerto “Sotto lo stesso cielo – Concerto delle culture”, che porterà sul palco Tamtando, Boj, Massimo 35 e Philippe Milleret, in un viaggio musicale.

Il Festival è organizzato dal Comune di Verrès in collaborazione con il progetto Terre finanziato dal FAMI gestito dall’Assessorato sanità salute e politiche sociali, le istituzioni scolastiche Ottavio Jacquemet e Luigi Barone, la Cittadella Bassa Valle, le associazioni e i volontari del territorio. Gli appuntamenti si svolgeranno tra il Salone Bonomi, il centro storico, Piazza Chanoux e l’Espace Loisir.

“Il Festival delle Culture è un’iniziativa sulla quale l’Amministrazione comunale ha scelto di investire, sia  per rafforzare il senso di comunità, sia per promuovere la consapevolezza che le diversità costituiscono una vera ricchezza. Il nostro Comune, storicamente, è caratterizzato dalla convivenza di culture e tradizioni differenti: un vero e proprio melting pot – racconta il Sindaco Alessandro Giovenzi. Il nostro intento è di stimolare la comunità a condividere esperienze e creare occasioni di incontro dando valore alle relazioni come fondamento della vita collettiva”.

“Il Festival delle Culture – afferma la Vicesindaco Thoux Sabina con delega alle politiche sociali e abitative, sanità, commercio, coesione sociale e intercultura – è l’immagine di ciò che vogliamo essere: un paese che accoglie, che ascolta e che costruisce legami. Verrès è fatta di storie diverse, di energie diverse, di percorsi che si incrociano. La multiculturalità di Verrès è vista come un fattore negativo, con questo momento vogliamo invece dimostrare che è da questa pluralità che nasce la nostra forza. Con questa giornata vogliamo mostrare che l’inclusione non è un tema astratto, ma un’esperienza quotidiana che riguarda tutti, e che ogni cittadino, indipendentemente dalle sue origini, è parte del cammino comune che stiamo costruendo”.

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red

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