Il Comune di Aosta aderisce per il secondo anno consecutivo alla campagna Questo Comune r1pud1a la guerra promossa da EMERGENCY attraverso l’esposizione della relativa bandiera nel periodo compreso tra il 5 maggio e il 1° giugno.
L’adesione è stata autorizzata a seguito della conferenza di capigruppo della scorsa settimana e si inserisce in un percorso che richiama il valore dell’articolo 11 della Costituzione che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
L’iniziativa intende ribadire il ruolo delle istituzioni locali nella promozione di una cultura di pace, dialogo e responsabilità, valorizzando al tempo stesso il contributo che associazioni e realtà impegnate sul piano umanitario offrono quotidianamente anche sul territorio: “Il Municipio è la casa della comunità, è il luogo nel quale ognuno di noi assume degli obblighi -commenta il Presidente del Consiglio comunale di Aosta Samuele Tedesco-. Far comparire sulla facciata del Comune questo messaggio significa ricordare che la pace non è un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana che anche le piccole realtà locali possono e devono rendere visibile, assumendosi l'obbligo di custodire i valori della Costituzione”.
A completare il significato dell’adesione vi è il richiamo al cuore stesso della campagna, costruita attorno a un termine che non richiama una semplice presa di distanza, ma una posizione precisa e consapevole: “La parola chiave di questa campagna è proprio ‘ripudia’ -commenta la referente del gruppo dei volontari EMERGENCY di Aosta Cristina Simonato.
Non significa semplicemente evitare la guerra ma contrastarla con chiarezza e senza ambiguità. L’articolo 11 della Costituzione è ripreso dai due 1 inseriti nel titolo della campagna, rilanciata da EMERGENCY nel 2024 per ribadire che la guerra non può essere mai considerata una soluzione”.
A seguito dell’esposizione della bandiera, l’Amministrazione condivide la volontà di lavorare a un momento pubblico per l’11 novembre, data simbolicamente collegata all’articolo 11 della Costituzione, coinvolgendo anche gli altri Comuni che hanno aderito alla campagna per costruire insieme un’iniziativa corale e di più ampia portata territoriale.













