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CULTURA | 24 aprile 2026, 16:00

Courmayeur: al via la catalogazione del Fondo “Centro Detto Dalmastro”

Parte la fase operativa per rendere accessibili 7.000 volumi sulla storia del Novecento e della Liberazione custoditi nella Biblioteca comunale.

Prende ufficialmente avvio a Courmayeur una nuova fase del progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale locale: iniziano i lavori di catalogazione del Fondo “Centro Detto Dalmastro”, dedicato allo studio dei movimenti di Liberazione. L’intervento, promosso dall’Amministrazione comunale, segue il precedente riordino dell'archivio e si concentra ora sulla vasta collezione libraria.


Il Fondo comprende circa 7.000 volumi di particolare interesse storico e documentario, dedicati soprattutto alla storia politica e militare del
Novecento italiano ed europeo, ai regimi totalitari, al fascismo, ai movimenti antifascisti e alla Lotta di Liberazione nazionale. Si tratta di una raccolta di grande valore culturale, nata dal nucleo originario donato al Comune dal professor Sergio Pettinati e successivamente arricchita nel tempo da ulteriori acquisizioni e donazioni.

Le attività, affidate a operatori specializzati del settore, si articoleranno in due fasi principali. La prima riguarderà il riscontro delle segnature esistenti, la movimentazione dei volumi, la pulizia delle scaffalature e la revisione inventariale del materiale conservato.
La seconda fase consisterà nella catalogazione professionale dei volumi nel sistema bibliotecario Clavis, secondo i principali standard nazionali e internazionali di descrizione bibliografica.

L’obiettivo è duplice: da un lato garantire la migliore conservazione del patrimonio librario, dall’altro renderlo progressivamente più
accessibile e consultabile da studiosi, ricercatori, studenti e cittadini interessati.

Con questo intervento il Comune conferma il proprio impegno nella tutela della memoria storica e nella valorizzazione delle raccolte culturali presenti sul territorio, restituendo piena fruibilità a un fondo che rappresenta una risorsa significativa per la conoscenza della storia contemporanea.

I lavori prenderanno il via nelle prossime settimane e proseguiranno secondo il cronoprogramma definito, con completamento delle attività previsto nel corso del biennio 2026-2027.
 

red

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