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CULTURA | 10 marzo 2026, 11:53

Comune e Università della Terza Età insieme per la cultura: firmato ad Aosta un patto di collaborazione

Accordo triennale tra il Comune di Aosta e l’Università della Terza Età per sostenere attività culturali e formative dedicate alla popolazione adulta e senior. Il patto garantisce spazi e stabilità organizzativa all’associazione, rafforzando le opportunità di partecipazione culturale in città

Unitre Caterina Sergi e Raffaele Rocco

Unitre Caterina Sergi e Raffaele Rocco

In una società che cambia rapidamente, la cultura e la formazione non possono essere considerate un percorso limitato ai primi anni della vita. Al contrario, diventano strumenti preziosi per mantenere viva la curiosità, rafforzare il senso di comunità e offrire occasioni di incontro e crescita personale anche in età adulta. È proprio in questa prospettiva che si inserisce il patto di collaborazione firmato nei giorni scorsi tra il Comune di Aosta e l’Università della Terza Età.

L’accordo è stato sottoscritto nella mattinata del 9 marzo alla presenza del sindaco di Raffaele Rocco e della presidente dell’Università della Terza Età di Aosta, la professoressa Caterina Sergi. L’intesa, che avrà una durata di tre anni, definisce un quadro stabile di collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’associazione, con l’obiettivo di rafforzare le attività culturali e formative rivolte alla cittadinanza.

Uno degli aspetti centrali del patto riguarda la disponibilità di spazi pubblici che potranno essere utilizzati per corsi, incontri, mostre e iniziative aperte al pubblico. Tra questi figurano il salone polivalente della Biblioteca comunale Ida Désandré e la saletta d’arte di via Xavier de Maistre, luoghi che negli anni sono diventati punti di riferimento per la vita culturale cittadina.

Grazie a questo accordo, l’Università della Terza Età potrà contare su una maggiore stabilità organizzativa per programmare le proprie attività, ampliando l’offerta di momenti formativi e di socialità destinati in particolare alla popolazione adulta e senior.

Il valore di iniziative come questa va ben oltre la semplice disponibilità di spazi. L’Università della Terza Età rappresenta infatti un luogo di incontro tra generazioni, esperienze e interessi diversi, dove la cultura diventa occasione di dialogo e partecipazione. Attraverso corsi, conferenze e attività artistiche, l’associazione contribuisce da anni a mantenere vivo il tessuto culturale della città.

Unitre: Pietro Giorgio, Stefania Magro, Caterina Sergi, Raffaele Rocco

Il patto firmato con il Comune di Aosta punta proprio a rafforzare questa funzione, mettendo a disposizione strutture comunali già esistenti e favorendo una collaborazione più strutturata tra istituzioni e associazionismo culturale.

L’obiettivo è ampliare le opportunità di partecipazione e rendere la cultura sempre più accessibile, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di incontro e di apprendimento permanente. In questo senso l’accordo rappresenta anche un riconoscimento del ruolo che l’Università della Terza Età svolge da tempo nel panorama culturale cittadino.

In una realtà come quella di Aosta, dove la dimensione della comunità rimane un elemento centrale della vita sociale, investire nella formazione continua significa rafforzare i legami tra le persone e offrire nuove occasioni di crescita condivisa.

Il patto di collaborazione appena firmato va proprio in questa direzione: sostenere la cultura come esperienza aperta a tutte le età, capace di accompagnare le persone lungo l’intero arco della vita e di rendere la città un luogo sempre più vivo dal punto di vista culturale e sociale.

pi.mi.

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