Nuova sfida professionale per il dottor Paolo Scacciatella. L’Azienda USL della Valle d'Aosta ha ufficializzato la sua nomina a Direttore del nuovo Dipartimento funzionale Cardio-Neuro-Vascolare dell’Ospedale regionale "Parini".
Già Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, Scacciatella assume ora il coordinamento di una realtà strategica, inserita nell'ultimo atto aziendale per gestire le cosiddette patologie tempo-dipendenti. Si tratta di tutte quelle emergenze (ictus, infarti, emorragie e grandi traumi) dove la velocità di intervento non è solo un parametro di qualità, ma il fattore discriminante tra la vita e la morte.
«La nomina del Dott. Paolo Scacciatella – dichiara il Direttore Generale Massimo Uberti – nasce dall’importante sviluppo impresso negli ultimi anni alla nostra Cardiologia, sia in termini di nuove attività, attrattività di personale e crescita della produzione, sia per il rafforzamento delle reti di collaborazione con altri ospedali. Un percorso che ha consentito lo sviluppo di nuovi servizi e procedure e che rappresenta una base solida per il coordinamento di questo Dipartimento funzionale strategico per tutto l’Ospedale e per l’intera rete della presa in carico delle malattie tempo dipendenti».
Nel nuovo incarico, il Dott. Scacciatella sarà chiamato a coordinare le strutture afferenti al Dipartimento (Cardiologia, Neurologia, Chirurgia vascolare, Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Radiologia, Anestesia e Rianimazione, Neurochirurgia, Recupero e rieducazione funzionale), promuovendo modelli organizzativi integrati e percorsi clinico-assistenziali condivisi, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità e l’efficacia delle cure offerte ai cittadini.
«Sono onorato dell’incarico e grato per la fiducia accordatami – dice il Dott. Scacciatella – e garantisco il mio massimo impegno per il miglioramento continuo e la crescita nella gestione clinica delle patologie cardio-neuro-vascolari, attraverso il lavoro di squadra, l’integrazione tra le professionalità e il costante sviluppo dei percorsi assistenziali, sulla stessa linea del lavoro che sto facendo, insieme a tutta la mia equipe, per la crescita della Cardiologia valdostana».













