Ci sono compleanni che non segnano solo il passare degli anni, ma raccontano una storia collettiva. Domenica scorsa, il Comune di Quart ha festeggiato un traguardo raro e prezioso: i cento anni della signora Elda Gandini, nuova centenaria del paese. Un momento semplice, ma carico di emozione, che ha saputo trasformarsi in un vero abbraccio di comunità.
Accanto all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabrizio Bertholin, erano presenti i figli e i nipoti di Elda, ma anche una rappresentanza della cantoria parrocchiale, di cui la centenaria ha fatto parte per molti anni, tra gli anni Ottanta e Novanta. Un ritorno simbolico, fatto di sguardi complici e ricordi condivisi, che ha riportato alla luce un pezzo importante della sua vita.
Il piccolo momento conviviale si è trasformato presto in qualcosa di più. Le parole hanno lasciato spazio alle emozioni, i ricordi si sono intrecciati alle risate e, quasi naturalmente, è arrivato anche un canto. Un gesto spontaneo, autentico, che ha unito passato e presente, dimostrando come la musica sappia restare dentro le persone, anche dopo decenni.
«Celebrare i cento anni di Elda significa celebrare una vita che ha dato tanto alla nostra comunità, con discrezione e passione», ha sottolineato il sindaco Fabrizio Bertholin. «La sua presenza nella cantoria, il suo legame con il paese e con le persone sono un patrimonio umano che merita di essere ricordato e festeggiato insieme».
In quel canto condiviso c’era molto più di una melodia: c’erano gli anni trascorsi, le domeniche in chiesa, le prove, le amicizie, la continuità silenziosa di chi contribuisce a costruire l’identità di un paese senza mai cercare i riflettori.
A Elda Gandini, con i suoi cento anni di vita e di ricordi, Quart ha dedicato un momento di affetto sincero, fatto di presenza e gratitudine. Un modo semplice ma profondo per dire grazie e per ricordare che la forza delle comunità passa anche da queste storie, custodite con rispetto e condivise con il cuore.
Tanti auguri, Elda. Cent’anni di voce, memoria e umanità.













