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ECONOMIA | 23 gennaio 2026, 10:35

Poste Italiane: SPID a pagamento dal 2026

30 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per il pagamento o per il recesso senza oneri

Poste Italiane: SPID a pagamento dal 2026

La decisione di Poste Italiane di rendere a pagamento il servizio SPID “PosteID” (6 euro all’anno) è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 e prevede quanto segue.

Per le nuove attivazioni:
– primo anno gratuito per tutti;
– dal secondo anno (rinnovo): 6 euro all’anno, IVA inclusa.

Sono esentati dal pagamento i cittadini con più di 75 anni, le persone residenti all’estero, i minorenni e gli utenti che utilizzano lo SPID per finalità professionali.

Gli utenti il cui SPID è attivo da oltre un anno stanno ricevendo, o riceveranno, una comunicazione via e-mail da parte di Poste Italiane, con la quale viene richiesto il pagamento dei 6 euro entro 30 giorni dalla scadenza dell’annualità. Il pagamento può essere effettuato via web, attraverso il sito delle Poste, oppure presso qualsiasi sportello postale. Per chi non volesse pagare, viene comunicata la possibilità di recedere dal servizio senza alcun onere.

È importante sapere che, in caso di mancato pagamento entro il termine dei 30 giorni, l’accesso ai servizi SPID verrà sospeso. Saranno comunque disponibili 24 mesi dall’ultimo accesso per effettuare il pagamento e ripristinare immediatamente la funzionalità dell’identità digitale. In ogni caso, non sarà dovuto alcun importo per il periodo di sospensione.

Per esercitare il recesso senza oneri occorre seguire questa procedura:
– collegarsi al sito https://posteid.poste.it/;
– scorrere fino in fondo alla pagina e, nella sezione “Help & Assistenza”, cliccare su “Richiedi assistenza”;
– il modulo di recesso è disponibile alla voce “Modulo di richiesta di revoca dell’identità digitale di clienti maggiorenni o minorenni con almeno quattordici anni”;
– il modulo compilato deve essere inviato, insieme a una copia o foto del documento di identità e della tessera sanitaria (per il codice fiscale), tramite e-mail all’indirizzo revoca.posteid@posteitaliane.it oppure tramite PEC all’indirizzo revoca.posteid@pec.posteitaliane.it;
– l’utente riceve un SMS con la conferma della presa in carico della richiesta di revoca;
– entro cinque giorni dall’invio dell’SMS, le credenziali vengono revocate definitivamente;
– al termine della procedura, l’utente riceve una conferma via e-mail dell’avvenuta revoca dell’identità digitale da parte di Poste Italiane.

Maggiori informazioni sulla procedura di recesso sono disponibili al seguente link:
https://posteid.poste.it/risorse/condivise/doc/manuale_operativo

È comunque possibile attivare l’identità digitale presso un altro prestatore del servizio. Attualmente esistono 12 fornitori di identità digitale accreditati da AgID, l’Autorità che vigila sull’identità digitale. Di questi, sette – Intesi Group, ID Infocamere, TIM ID, Sielte ID, Namirial, Lepida ed EtnaID – offrono attualmente il servizio SPID in forma gratuita.

L’accesso all’identità digitale è inoltre possibile anche tramite la Carta d’identità elettronica, attraverso l’app CieID.

Infine, è bene ricordare che a partire dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea perderà la propria validità, indipendentemente dalla data di scadenza indicata. Da tale data, tutti i cittadini dovranno essere in possesso di una carta d’identità elettronica.

Bruno Albertinelli

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