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FACEBOOK | 15 gennaio 2026, 21:27

Oltre 50 concorsi sanitari nel 2025: l’USL rafforza il personale e riduce il precariato

L’Azienda USL della Valle d’Aosta chiude il 2025 con un anno record di concorsi, con adesioni elevate e numeri che non si vedevano da decenni. Dagli esiti del reclutamento emerge un rafforzamento concreto del servizio sanitario regionale, nonostante permangano alcune difficoltà in figure chiave

Massimo Uberti direttore generale Usl Valle d'Aosta

Massimo Uberti direttore generale Usl Valle d'Aosta

Un anno da record quello appena concluso per l’Azienda USL: nel 2025 sono stati banditi ed espletati oltre 50 concorsi sanitari, contro i 30 del 2019, periodo prepandemico. Numeri che raccontano non solo un incremento quantitativo, ma anche la risposta a un fabbisogno storico di personale in un contesto nazionale critico.

«I risultati raggiunti nel 2025 sul fronte del reclutamento rappresentano un passaggio fondamentale per il rafforzamento della nostra Azienda – spiega il Direttore Generale Massimo Uberti – Bandire ed espletare oltre 50 concorsi in un solo anno, con livelli di partecipazione che non si registravano da decenni, è il segno concreto di un lavoro strutturato e continuo. Restano criticità in alcune specialità, ma i segnali di miglioramento ci confermano che la direzione intrapresa è quella giusta».

L’adesione ai concorsi è stata significativa: picchi di partecipazione vicini ai 30 candidati per alcune procedure, numeri che confermano l’efficacia delle politiche di attrattività e valorizzazione delle risorse messe in campo dall’Azienda. Un impegno tangibile per garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria di qualità e ridurre progressivamente il precariato.

«I risultati conseguiti rappresentano un segnale estremamente positivo per l’intero sistema regionale – aggiunge l’Assessore alla Sanità, Carlo Marzi – Il confronto con il periodo prepandemico evidenzia un cambio di passo importante, frutto di una programmazione condivisa e di un utilizzo efficace degli strumenti normativi disponibili. Questi sono risultati concreti, che rendono merito a un lavoro reale e quotidiano».

I concorsi hanno riguardato dirigenti medici, direttori di strutture e professionisti sanitari. L’attività di recruiting ha permesso di coprire quasi completamente il fabbisogno di personale in strutture complesse come Urologia, Chirurgia Toracica e Vascolare, Cardiologia, Pneumologia, Ostetricia e Ginecologia, Oncologia, Radioterapia, Anestesia e Rianimazione.

Restano tuttavia alcune difficoltà nel reperimento di figure chiave come Pediatri, Immunoematologi, Radiologi e Medici di Medicina di Laboratorio. Miglioramenti significativi si registrano invece per Neurologi, Ortopedici, Dermatologi e Psichiatri.

Dal 2022 al 2025, numerosi medici specializzandi sono stati assunti a tempo determinato e molti già stabilizzati a tempo indeterminato al conseguimento della specializzazione, confermando la validità della strategia di scouting e collaborazione con le Scuole di specializzazione. Per le figure ancora carenti, l’Azienda ricorre a incarichi libero-professionali e convenzioni con altre Aziende Socio Sanitarie.

«Il processo di riduzione del personale precario, cresciuto durante l’emergenza COVID-19, continua in modo costante – sottolinea Uberti – e nel 2026 saranno conferiti ulteriori incarichi strategici, tra cui Emergenza Territoriale, Direzione delle Professioni Sanitarie e dei Dipartimenti Funzionali dell’Area Tecnico-Amministrativa».

Sul territorio, tra corridoi ospedalieri e ambulatori, il segnale è chiaro: il servizio sanitario regionale ha mosso passi concreti verso la stabilizzazione e il rafforzamento strutturale, con l’obiettivo di offrire continuità e qualità, in un anno che, numeri alla mano, segna un punto di svolta per l’USL valdostana.

pi.mi.

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