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Le Messager Campagnard | 08 gennaio 2026, 10:10

Vini dealcolati, accordo Ue–Mercosur e mercati agricoli: cosa cambia davvero

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio la nuova normativa sui vini dealcolati. Su Agrinews Italia analizziamo contenuti del decreto Mef–Masaf e, con il professor Vincenzo Gerbi dell’Università di Torino, le prospettive produttive e commerciali delle nuove bevande. Intanto, nonostante contestazioni e proteste, si avvicina il via libera politico all’accordo Ue–Mercosur. In chiusura, la consueta rassegna stampa della giornata

Vini dealcolati, accordo Ue–Mercosur e mercati agricoli: cosa cambia davvero

La giornata dell’economia agricola si apre con un tema che farà discutere cantine, enologi e consumatori: la disciplina dei vini dealcolati. La nuova normativa è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio e definisce in modo più preciso classificazioni, etichettatura, limiti tecnici di intervento e controlli sulle bevande ottenute da vino con riduzione totale o parziale del contenuto alcolico.

Su www.agrinewsitalia.it entriamo nel merito dei contenuti del decreto Mef–Masaf, chiarendo punti chiave per le imprese: procedure autorizzative, tecnologie ammesse per la dealcolazione, indicazioni obbligatorie in etichetta e rapporto con le denominazioni di origine. Tema sensibile, perché incrocia mercato, identità del prodotto e tutela del consumatore.

Accanto all’analisi normativa, spazio al confronto tecnico-scientifico. Con il professor Vincenzo Gerbi, docente dell’Università di Torino e riferimento dell’enologia italiana, valutiamo:

fattibilità produttiva dei vini dealcolati

impatti organolettici e limiti tecnologici

segmenti di mercato potenziali in Italia e all’estero

rapporto con i consumi “low alcohol” e “no alcohol”

opportunità e rischi per le cantine medio-piccole

Ne emerge un quadro in movimento: prodotti che non sostituiscono il vino tradizionale, ma possono aprire nicchie legate a salute, guida, sport e nuovi stili di consumo.

Accordo Ue–Mercosur: verso il via libera tra proteste e correzioni

Sul fronte internazionale, la partita è politica e commerciale. Nonostante contestazioni diffuse, soprattutto da parte del mondo agricolo europeo preoccupato per concorrenza e standard, dopo le ultime concessioni della Commissione europea e il lavoro dei negoziatori, si profila il via libera all’accordo Ue–Mercosur.

Il dossier tocca temi decisivi:

dazi e accessi ai mercati agricoli

standard ambientali e fitosanitari

tutela delle indicazioni geografiche

equilibrio tra importazioni e filiere europee sensibili

Il timore degli agricoltori è chiaro: competere con produzioni a costi più bassi e regole meno stringenti. Dall’altra parte, Bruxelles punta su apertura dei mercati, materie prime e rafforzamento dei rapporti geopolitici. Nelle prossime settimane si capirà se le clausole di salvaguardia basteranno a calmare le proteste.

La rassegna stampa del giorno

Chiudiamo, come ogni giorno, con la rassegna stampa: prezzi agricoli, clima, Pac, filiere agroalimentari, lavoro nei campi e innovazione tecnologica. Selezioniamo i temi essenziali per chi opera nel settore, lasciando da parte rumore e propaganda.

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red/www.agrinewsitalia.it

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