Un primo bilancio che parla di luci accese e di strutture ricettive piene. Le vacanze di Natale e Capodanno in Valle d’Aosta chiudono con segni decisamente positivi, confermando la regione tra le mete più ricercate dell’arco alpino nel periodo delle festività. A dirlo è il presidente di Adava, Luigi Fosson, che mette in fila dati e sensazioni raccolte tra gli operatori del settore. “Le festività natalizie e di fine anno hanno confermato la Valle d’Aosta come una delle mete montane più attrattive del Nord Ovest. Le strutture ricettive hanno lavorato molto bene, con livelli di occupazione elevati e, in diversi casi, prossimi al tutto esaurito”, spiega.
A trainare la stagione è stato in modo particolare il turismo di prossimità, quello delle famiglie e delle coppie che scelgono mete facilmente raggiungibili, magari per pochi giorni, ma senza rinunciare alla qualità. La Valle d’Aosta, da questo punto di vista, ha giocato in casa. “Il trend delle presenze – osserva Fosson – ha beneficiato della scelta, sempre più diffusa tra i turisti italiani, di trascorrere le vacanze in destinazioni vicine, capaci di offrire un’esperienza completa che unisce neve, natura, enogastronomia e tradizioni”.
Nei comprensori sciistici la neve ha fatto la sua parte, ma non è stata l’unica protagonista. L’attrattività si è allargata a mercatini, eventi, proposte culturali e benessere. “La montagna si conferma protagonista di questa stagione invernale – sottolinea il presidente – grazie a un’offerta che riesce a rispondere alle esigenze di famiglie, coppie e gruppi, non solo in termini di sci e sport invernali, ma anche di iniziative collaterali. È un segnale importante che testimonia la solidità del nostro sistema turistico”.
Sul fronte dell’ospitalità alberghiera, il riscontro è altrettanto positivo. Le strutture non sono solo luogo di pernottamento, ma veri punti di riferimento per l’accoglienza e la valorizzazione del territorio. “L’albergo continua a rappresentare una scelta centrale durante le festività – evidenzia Fosson – perché garantisce servizi, professionalità e una capacità di relazione con il territorio che fa la differenza nelle esperienze dei visitatori”.
Il presidente Adava guarda anche ai prossimi mesi, con un auspicio chiaro: mantenere il ritmo. “Questi risultati sono frutto del lavoro quotidiano degli operatori turistici e della capacità del territorio di fare sistema. Il nostro desiderio è che questo andamento possa proseguire per il resto della stagione invernale, sostenendo economia locale e occupazione e rafforzando il posizionamento della Valle d’Aosta come destinazione di riferimento”.
Un accento particolare viene posto sulle misure di incentivo alle imprese recentemente approvate a livello regionale. Secondo Fosson, possono rappresentare un vero motore di rinnovamento. “Gli strumenti messi a disposizione dalla Regione – afferma – sono un supporto fondamentale per accompagnare le imprese in un percorso di crescita sostenibile, di riqualificazione, innovazione ed efficientamento. Tutti elementi sempre più determinanti nelle scelte dei visitatori, attenti alla qualità e alla sostenibilità”.
Lo sguardo si allarga infine alle grandi infrastrutture, tema cruciale per un territorio montano che vive di accessibilità. “È necessario proseguire con decisione sugli investimenti legati ai trasporti – conclude Fosson – dal Traforo del Monte Bianco alla ferrovia, dall’autostrada all’aeroporto. Sono nodi strategici per garantire continuità ai flussi turistici, competitività della destinazione e uno sviluppo equilibrato del territorio”.













