È di circa 300 metri cubi il volume complessivo del materiale roccioso che si è staccato nella notte, interessando la S.R. 44 di Gressoney. Lo conferma, come precisa l'Ufficio Stampa della Giunta regionale, il sopralluogo effettuato nelle prime ore del mattino dai tecnici della Struttura operativa Interventi operativi della Protezione civile, intervenuti sul posto per valutare l’entità del crollo e le condizioni di sicurezza della viabilità.
Secondo quanto rilevato, la maggior parte del materiale franato si è arrestata lungo l’impluvio, mentre un blocco di dimensioni più rilevanti, stimato in circa 100 metri cubi, ha raggiunto la sede stradale, impattando sulla carreggiata e lesionandone il sedime, prima di fermarsi nei prati adiacenti alla regionale.
I tecnici hanno verificato anche le condizioni della nicchia di distacco, che si presenta “pressoché pulita”, ad eccezione di alcune porzioni di modesta entità. Porzioni che, stando alle valutazioni effettuate, non risultano in grado di coinvolgere nuovamente la S.R. 44. Alla luce di questi elementi, la Protezione civile ha ritenuto possibile avviare le operazioni di ripristino della sede viaria, con una riapertura della strada prevista verosimilmente intorno alle ore 14.
Esclusi anche ulteriori pericoli per le abitazioni a valle. Il Comune aveva disposto nella notte l’evacuazione precauzionale di alcuni residenti, che ora potranno fare rientro nelle proprie case. Una decisione resa possibile anche dalla presenza delle opere di mitigazione del rischio già esistenti, che hanno contribuito a limitare le conseguenze del distacco.
Nei prossimi giorni, fanno sapere dalla Protezione civile, saranno comunque effettuati ulteriori approfondimenti tecnici per verificare lo stato complessivo dei luoghi e monitorare l’evoluzione della parete rocciosa. Un passaggio ritenuto necessario per garantire la sicurezza della viabilità e dei residenti in un’area particolarmente sensibile dal punto di vista idrogeologico.













