Roberto Priotti di Cavour (To) ha concluso, dopo lunghe sofferenze affrontate con dignità e silenzio, la sua lunga e laboriosa esistenza terrena. Aveva 95 anni. Un'intera vita spesa con dedizione assoluta al lavoro, alla famiglia e alla sua amata terra.
Chi lo ha conosciuto ne custodisce il ricordo limpido: un uomo dai gesti misurati, dalla parola saggia, capace di ascolto e di pazienza. Legato ai ritmi ancestrali della natura, Roberto era un agricoltore nel senso più pieno del termine — custode dei cicli stagionali, delle tradizioni contadine, e di quei valori che oggi sembrano sfumare.

Con Roberto si scherzava, si rifletteva, si ricordava. Il suo sguardo sereno e la sua presenza gentile restano impressi in chi ha avuto la fortuna di sedergli accanto, anche solo per un istante.
Oggi salutiamo un uomo buono.
Un padre, un amico, un esempio.
Arrivederci, Robi.
Nel Mondo migliore che meriti.













