Addio a Giulio Fiou, figura di spicco della politica e del sindacato valdostano, che si è spento all'età di 86 anni. Uomo di straordinaria dedizione e passione, Fiou ha lasciato un segno indelebile nella storia della Valle d'Aosta, ricoprendo ruoli cruciali che hanno contribuito allo sviluppo della comunità locale.
Giulio Fiou ha iniziato il suo impegno politico come consigliere comunale del Partito Comunista Italiano ad Aosta, per poi assumere il ruolo di sindaco della città nei primi anni Novanta, dal 1992 al 1995. La sua guida ha rappresentato un periodo di trasformazione e crescita per il capoluogo valdostano, durante il quale Fiou ha saputo coniugare il profondo legame con la sua terra con una visione lungimirante dello sviluppo del territorio.
Dal 1998 al 2008, Fiou ha continuato il suo servizio pubblico come consigliere regionale, rappresentando la Gauche Valdôtaine - Democratici di Sinistra e successivamente il Partito Socialista Europeo. La sua carriera politica è stata contrassegnata da una costante attenzione alle esigenze dei cittadini e dalla capacità di mantenere un dialogo costruttivo e aperto con tutte le forze politiche. Anche dopo aver lasciato le istituzioni, il suo impegno non si è affievolito: nel 2010, coerente con i suoi valori, ha contribuito alla fondazione dell’associazione politico-culturale Azimut, continuando a promuovere il dibattito e l’azione politica in Valle d'Aosta.
Fiou è stato anche una figura di rilievo nel sindacato, ricoprendo per lungo tempo il ruolo di segretario regionale della CGIL. In questo ambito, ha difeso con forza i diritti dei lavoratori, portando avanti battaglie che hanno segnato la storia sindacale valdostana. Il suo operato è stato caratterizzato da un’instancabile lotta per la giustizia sociale e da una visione inclusiva e progressista della società.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, non solo nella sua famiglia, ma in tutta la comunità valdostana. Il segretario regionale del Partito Democratico, Luca Tonino, ha commentato con parole di grande stima: "La sua perdita lascia un grande vuoto. Giulio era capace di coniugare un profondo radicamento alla terra valdostana immaginandone però uno sviluppo di ampio respiro". Queste parole risuonano come un tributo sentito e sincero a un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della collettività.
Giulio Fiou lascia la moglie Elena, i figli Carla e Andrea, i nipoti Margot e Didier, e il fratello Vittorio. I funerali si terranno lunedì alle 11, in forma civile, nella sala polivalente del cimitero di Aosta, dove amici, colleghi e conoscenti potranno dare l'ultimo saluto a un uomo che ha segnato profondamente la storia della Valle d'Aosta.
La comunità valdostana lo ricorderà come un uomo di principi, una guida politica e sindacale che ha sempre posto l'interesse collettivo al centro della sua azione. L'eredità di Giulio Fiou rimarrà viva nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e collaborare con lui.