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CRONACA | 16 agosto 2024, 08:00

Marco Sorbara, Ambasciatore del Perdono, in visita a Regina Coeli per il Grande Satyagraha

Marco Sorbara, ex Consigliere Regionale della Valle d’Aosta, ha partecipato alle visite in carcere organizzate da Nessuno Tocchi Caino nell’ambito del Grande Satyagraha 2024, movimento di lotta non violenta per la verità sulle condizioni delle carceri italiane. Sorbara, che ha trascorso oltre 900 giorni in detenzione preventiva prima di essere assolto, porta avanti un messaggio di perdono e di impegno per il miglioramento della vita carceraria

Marco Sorbara intervistato dai giornalisti

Marco Sorbara intervistato dai giornalisti

Marco Sorbara, già Consigliere Regionale della Valle d’Aosta e oggi Ambasciatore del Perdono, ha vissuto un Ferragosto diverso quest’anno, lontano dalle tradizioni vacanziere. Sorbara è stato coinvolto in una delle iniziative più significative organizzate da Nessuno Tocchi Caino, il "Grande Satyagraha 2024", un movimento di lotta non violenta per la verità sulle condizioni delle carceri italiane.

Il "Grande Satyagraha", ispirato ai principi di non violenza e resistenza pacifica di Mahatma Gandhi, è un'iniziativa che prosegue anche durante il mese di agosto con una serie di visite negli istituti penitenziari. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle condizioni di vita all’interno delle carceri, spesso degradanti e disumane, e di far emergere la verità su una realtà troppo spesso ignorata.

Sorbara, che ha trascorso oltre 900 giorni in carcere preventivo prima di essere assolto definitivamente dall’accusa di fiancheggiamento della ‘ndrangheta, conosce bene la realtà del carcere. Questa esperienza lo ha segnato profondamente, spingendolo a impegnarsi per la causa di chi vive ogni giorno in condizioni carcerarie difficili. La sua presenza come Ambasciatore del Perdono durante queste visite rappresenta non solo un gesto di solidarietà, ma anche un potente simbolo di rinascita e impegno civile.

Il 15 agosto, insieme a Rita Bernardini, Presidente di Nessuno Tocchi Caino, all’avvocato Maria Brucale, e alla giornalista Paola Severini Melograni, Sorbara ha visitato il carcere di Regina Coeli a Roma. Questa visita, come le altre quindici previste per il mese di agosto, non è un atto simbolico isolato, ma parte di un percorso di continuità iniziato nel 2023 con oltre 120 istituti visitati e più di 60 quest’anno.

Il 19 agosto, Sorbara sarà a Campobasso insieme a Mariano Prencipe, Presidente della Camera Penale, e all’avvocato Giuseppe Rossodivita. Il 30 agosto, sarà invece presente presso il carcere di Opera, dove sarà ricordata Mariateresa di Lascia, fondatrice di Nessuno Tocchi Caino, a trent’anni dalla sua scomparsa. Questo evento avrà luogo nel teatro dedicato a Marco Pannella, in presenza dei detenuti e degli operatori penitenziari, per ricordare che le condizioni carcerarie colpiscono indistintamente tutti coloro che vivono in quegli ambienti, siano essi detenuti o “detenenti”.

Sorbara, con la sua esperienza personale di ingiustizia e detenzione, porta un messaggio potente di perdono e impegno per il cambiamento, un simbolo vivente del potere della resilienza e della forza della verità.

pi.mi.

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