/ CRONACA

CRONACA | 16 giugno 2024, 12:35

Bimba morta ad Aosta possibile medici indagati per omicidio colposo

Una bambina di due anni è deceduta all'ospedale Beauregard di Aosta nella notte tra il 10 e l'11 giugno. Probabilmente, come scrive l'Ansa sono indagati due pediatri per omicidio colposo. Per domani Lunedì sono attesi gli esiti dell'autopsia per chiarire le cause della morte

Bimba morta ad Aosta possibile medici indagati per omicidio colposo

La tragica morte di una bambina di due anni, avvenuta nella notte tra il 10 e l'11 giugno all'ospedale Beauregard di Aosta, ha portato all'apertura di un'inchiesta da parte della procura. Almeno due medici, entrambi pediatri, precisa l'ANSA, sarebbero indagati con l'accusa di omicidio colposo. Secondo le prime indagini, questi professionisti avrebbero avuto un ruolo cruciale nella gestione del caso della piccola paziente.

La bambina era stata portata in ospedale nella notte tra domenica e lunedì per un'indisposizione. Dopo i controlli di routine nel reparto di Pediatria, era stata dimessa e mandata a casa poiché ritenuta in buone condizioni. Tuttavia, il giorno successivo, lunedì pomeriggio, i familiari l'hanno riportata in ospedale poiché l'indisposizione non si era risolta completamente. Nonostante nuovi controlli e ulteriori cure, le condizioni della bambina sono peggiorate drasticamente nella tarda serata, portando al decesso alle 3 del mattino per cause che restano al momento ignote.

Lunedì prossimo, un'autopsia ordinata dalla procura sarà eseguita per far luce sulle cause del decesso. Gli avvisi di garanzia permetteranno ai medici indagati di partecipare all'autopsia con i loro consulenti, un passaggio cruciale per comprendere meglio le circostanze che hanno portato alla morte della bambina. Questa procedura potrebbe estendere l'inchiesta ad altri medici coinvolti nella gestione del caso, se emergeranno ulteriori elementi di responsabilità.

L'ipotesi di omicidio colposo al centro delle indagini riflette la gravità delle possibili negligenze che potrebbero essere emerse nella gestione della paziente. La comunità di Aosta attende con ansia i risultati dell'autopsia, sperando che possano chiarire le cause di una morte così improvvisa e devastante.

Nel frattempo, il caso ha sollevato molte domande sull'adeguatezza delle cure prestate e sulla tempestività delle diagnosi effettuate. La gestione iniziale, che aveva portato alla dimissione della bambina, e il successivo peggioramento delle sue condizioni, hanno suscitato preoccupazione e indignazione tra i cittadini. La speranza è che l'inchiesta porti alla luce eventuali falle nel sistema sanitario locale e che, se necessario, vengano prese misure per prevenire simili tragedie in futuro.

Questa vicenda tocca profondamente la comunità valdostana, richiamando l'attenzione sulla necessità di un'assistenza sanitaria di qualità e sulla responsabilità dei professionisti coinvolti nella cura dei pazienti più vulnerabili.

xy

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore