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CRONACA | 04 giugno 2024, 08:00

210° Annuale di fondazione Arma dei Carabinieri

Mercoledì 5 giugno, anche L’Arma dei carabinieri della Valle d’Aosta festeggerà i 210 anni. Piazza Chanoux alle ore 10

210° Annuale di fondazione Arma dei Carabinieri

Ad Aosta, la presenza dei Carabinieri Reali risale al lontano 1814. La festa dell'Arma, celebrata il 5 giugno, ricorda la data in cui, nel 1920, fu concessa alla bandiera dell'Arma la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’eroica partecipazione alla Prima Guerra Mondiale. Questa bandiera, ancora oggi, rimane la più decorata.

L’Arma dei Carabinieri fu fondata il 13 luglio 1814, quando il Re Vittorio Emanuele I, con Regie Patenti, costituì i Carabinieri Reali. Questo corpo di militari, scelti per la loro buona condotta e saggezza, aveva il compito di difendere lo Stato in tempo di guerra e di mantenere la sicurezza pubblica e privata in tempo di pace. Questa duplice funzione è ancora oggi al centro del loro servizio: difendere lo Stato come Forza Armata e proteggere i cittadini come Forza di Polizia.

Nel regolamento del 1822, i compiti dei Carabinieri erano chiaramente definiti: armati per contenere i malviventi, dovevano anche garantire e proteggere i cittadini onesti. La loro buona condotta e l’urbanità nelle maniere erano ricompensate con la stima generale e la considerazione pubblica.

La missione dell'Arma è sempre stata quella di proteggere i più deboli e servire tutti gli italiani e le persone presenti sul territorio nazionale. Questo impegno, riconosciuto già nel 1864, è valso ai Carabinieri il titolo di "benemerita" per il loro indefesso servizio e il sostegno alle popolazioni durante la formazione del nuovo Regno d’Italia.

L’amore per gli altri, la vicinanza alle categorie deboli e la garanzia di sicurezza e legalità sono i tratti distintivi del Carabiniere, un umile e silenzioso servitore dello Stato. Questa relazione con il territorio e le sue comunità è alla base di un’intesa unica tra i Carabinieri, gli italiani e i valdostani. Un’intesa alimentata dalla dedizione dei militari e dal consenso della popolazione. Essere parte di una comunità è un impegno oneroso che richiede continui sforzi per non deludere la fiducia e le aspettative della gente, realizzare la coesione sociale e garantire una rassicurazione sociale insostituibile.

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